Marano, il Visconti furioso rompe gli indugi e sceglie (lui) gli assessori del Pd: Di Luccio e Perrotta. Schiaffo a Nastro e co

0
Condividi
1.844 Visite

Il sindaco Visconti, già da tempo d’accordo con il segretario cittadino del Pd Sorrentino e alcuni componenti del partito (Morra e Vallefuoco su tutti), rompe gli indugi e assesta uno schiaffo al trio Paragliola, Accongiagioco, Nastro. E’ la reazione ai fatti accaduti oggi in consiglio comunale, con la maggioranza a corto di numeri causa l’assenza dei consiglieri dem Accongiagioco-Nastro.

I due assessori scelti sono Salvatore Perrotta (in quota Coppola-Savanelli) e Davide Di Luccio (in quota Sorrentino-Morra e altri). Bocciata la proposta del trio Paragliola-Accongiagioco-Savanelli, ovvero quella formulata di recente e che vedeva sul tavolo il nome del commercialista Ottobre.

A Di Luccio va la delega al Bilancio, ai tributi, beni confiscati, patrimonio e altro. Di Luccio era a capo di un’associazione, Aggregarci, che ottenne otto anni fa dal Comune un bene confiscato mai utilizzato per alcun fine sociale, la cui convenzione sarebbe scaduta da un bel po’. Di Luccio, anche se formalmente non più presidente di Aggregarci, è di fatto in però palese conflitto di interessi: gestirà una materia che lo vede direttamente o indirettamente (tramite suoi amici) coinvolto. E’ l’ennesima boutade maranese, insomma.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti