Dall’avvio della fase due dell’emergenza sanitaria le strade si sono ripopolate. Non solo lavoratori, o cittadini che hanno validi motivi per uscire, ma anche e soprattutto perditempo e giovanissimi a tutte le ore. Purtroppo, per molti, l’alleggerimento minimo delle restrizioni previsto dal Dpcm entrato in vigore il 4 maggio ha significato ‘liberi tutti’. Ci arrivano ogni giorno decine di segnalazioni di assembramenti pericolosi o di situazioni anomale: da Napoli alla provincia e, naturalmente, anche a Marano dove si segnalano irruzioni nelle ville comunali (ufficialmente chiuse), assembramenti di giovanissimi – che si riuniscono per fumare in gruppo (anche spinelli) – in via Sconditi, in via Veneto, in via Corree di sopra e in altri luoghi e tante persone sprovviste di mascherine.



























