Hanno incrociato nuovamente le braccia gli operatori ecologici di Arzano facendo scattare l’ennesima emergenza igienico-sanitaria. I netturbini, che sono in arretrato con gli stipendi, hanno attuato una nuova protesta nella quale hanno chiesto con forza la mediazione del Comune per giungere quanto prima ad un accordo con l’azienda. Che al momento appare abbastanza lontano. I 62 operatori sono passati dalla Senesi (con la quale era stato rescisso il contratto per problemi legati alle certificazioni antimafia) al consorzio Gema senza trarre alcun beneficio. Anzi, sembra che i problemi si siano di colpo aggravati. Per i lavoratori e anche per i residenti. È da quando è subentrata la nuova società, infatti, che la raccolta viene fatta a singhiozzo se non addirittura a settimane alterne: lo stato di degrado di strade e periferie, sepolte sotto cumuli di sacchetti, è la dimostrazione lampante del cattivo funzionamento del servizio. Per non parlare della differenziata, che ormai è completamente saltata.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNewsNetturbini senza stipendio, raccolta a rilento ad Arzano
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