Sarà a Napoli per partecipare alla riunione del Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza fissato in Prefettura. Matteo Salvini torna nel capoluogo partenopeo da ministro dell’Interno. In agenda, una serie di emergenze: dalle stese, ai problemi di controllo del territorio in alcuni quartieri come il Vasto.
Ministro Salvini, di cosa discuterà presso Comitato per l’ordine pubblico e la sicurezza?
«All’ordine del giorno ci sono una serie di questioni che mi sono trovato ad affrontare anche in altre città, come Milano, Foggia e Reggio Calabria. Ma poi, ci sono anche alcune specificità tutte napoletane. Penso al fenomeno delle stese, o l’esplosione di problemi di convivenze difficili in quartieri ad alta presenza di immigrati come il Vasto, dove sono aumentati episodi di criminalità da allarme».
Chi incontrerà domani?
«Oltre ai rappresentanti delle istituzioni che fanno parte di diritto del comitato, ci saranno anche esponenti di alcune associazioni di quartiere, del Vasto come di altre zone, che hanno chiesto di esporci i loro problemi».
Ha già qualche idea da proporre?
«Per il Vasto, pensiamo ad una riduzione di presenze di immigrati, come ci è stato sollecitato. Contiamo di ridurne almeno 200, per arrivare a non più di 500 presenze. Ma l’obiettivo generale, da raggiungere entro la fine dell’anno, è per Napoli anche quello di aumentare il numero di agenti in città. In alcuni quartieri ad alta densità criminale, dovranno essere attuati sgomberi mirati di edifici occupati da tempo».


























