Marano, sei candidati sindaco e 360 consiglieri. Riciclati, figli d’arte, personaggi in cerca d’autore. Rimpiangeremo i commissari

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Sei candidati sindaco, 360 aspiranti consiglieri, il Cinque Stelle fuori dai giochi (come cinque anni fa), un esercito di vecchi personaggi, riciclati, figli d”arte”, incoerenti che ammorbano sui social e che si presentano poi con chi avevano criticato.

La giornata dedicata alla consegna delle liste è stata archiviata con questo e tanto altro. Il Cinque Stelle esce con le ossa rotta: la lista non è stata certificata e i motivi sono ufficialmente sconosciuti, anche se con ogni probabilità i fatti sono ad ascrivere alla questione della residenza (a Giugliano) del candidato Speranza (e si sapeva da tempo) e, forse, alla questione dell’invio del plico, contenente i dati della lista, non recapitati nel modo corretto. Tutta la gestione è stata fallimentare, a partire dal non aver ascoltato i “suggerimenti” di Terranostranews, che già a febbraio scriveva che si sarebbe andati al voto in autunno.

Spulciando nelle liste si osserva e ci si imbatte in un po’ di tutto. Con Pasquale Albano corrono gli ex assessori Passariello e Schettino, quest’ultimo condannato in appello dalla Corte dei conti per danno erariale, gli ex consiglieri Migliaccio e Chianese, e i figli di ex consiglieri di “peso” dell’epoca in cui era in auge la Margherita di Iacolare, nonché Brunella Orlando, figlia dell’ex assessore Gaetano Orlando.

Con Bertini si candidano i suoi avversari storici, come la Fanelli, e la solita compagnia di giro: Geppino De Vivo, Danilo Baselice, Alessandro Recupido, Anna Garofalo e tanti altri.

Nel Pd, a sostegno di Visconti, l’ex consigliere Pasquale Coppola, il sempiterno e onnipresente Mimmo Paragliola, l’ex assessore “cavalliano” Claudia De Magistris, il segretario del circolo Ettore Amore, Salvatore Perrotta, da non confondere con l’ex sindaco diessino. Con Visconti, dalle altre liste, anche il figlio del noto medico Carandente, l’ex consigliere Vallozzi, un fedelissimo dell’ex sindaco Mario Cavallo, e la “gabrielliana” Flora Angellotti.

Non si fa mancare nulla anche l’Mcm di Rosario Pezzella, che annovera tra le proprie fila l’ex consigliere Titti Astarita, già a sostegno della giunta Liccardo, Giuseppe Alviti, il Carneade di questa competizione elettorale, onnipresente e sconosciuto ai più. E ancora: l’ex consigliere Stefano Catone e la “schianiana” Palma Di Maro e un altro ex liccardiano, l’ex consigliere Castrese Alfiero, con un passato nel Popolo delle libertà.

La Lega, sempre a supporto di Pezzella, schiera l’ex consigliere demitiano Lorenzo Abbatiello, il geometra Pasquale Di Fenza e l’ex forzista Giovanni Licciardi, tutti fautori o apertamente non contrari alla candidatura Pezzella.

Morale della favola? Rimpiangeremo gli imperfetti commissari.

 

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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