Ore 18.10, il terrore paralizza l’ingresso principale degli scavi di Pompei. Due rapinatori con volto coperto fanno irruzione a Porta Marina e puntano la pistola alla tempia di un giovane addetto alla biglietteria, intimandogli di consegnare loro l’intero incasso, per un totale di circa 50mila euro. Un episodio senza precedenti e studiato nel dettaglio, considerando che mancavano appena 10 minuti all’orario di interruzione degli ingressi e che poco dopo la guardia giurata sarebbe sopraggiunta in loco per recuperare l’incasso della giornata. Nel recente passato, gli scavi di Pompei sono sempre stati esenti da rapine di questo genere, anche se da anni si discuteva in merito all’opportunità di incrementare e migliorare i sistemi di sorveglianza, a fronte degli introiti cresciuti a dismisura e degli incassi a cifre record che il sito archeologico di Pompei raggiunge quotidianamente soprattutto durante la stagione estiva.
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