Un intero condominio di via Galileo Galilei frodava l’Enel appropriandosi di energia elettrica. Diciotto persone sono state denunciate. I carabinieri della caserma di Scampia, agli ordini del maresciallo Silvestro Verde, hanno condotto le operazioni. Dopo alcuni sospetti, da alcune settimane, i validi uomini dell’arma stavano controllando, insieme al personale dell’Enel, i contatori delle abitazioni dell’area adiacente il parco della 167 e a ridosso di viale della Resistenza e via Galimberti. Diciotto persone sono state deferite e attualmente in stato di libertà in attesa degli esiti dell’autorità giudiziaria della Procura di Napoli. L’accusa è grave: furto continuato ed aggravato.
Come sono stati scoperti gli illeciti? Il comandante Verde ha spiegato che nelle abitazioni non vi erano le apparecchiature dell’energia ma soltanto dei fili connessi ad un unico contatore che fungeva da mini centrale elettrica. Tutto gratis, quindi. Nell’area nord di Napoli queste pratiche sono molto diffuse. Regna l’illegalità e spesso la criminalità corrompe il personale specializzato in cambio di modifiche per non pagare i servizi ricevuti. Se facciamo due conti sono milioni di euro in meno (all’anno) che non entrano nelle casse dei gestori dell’elettricità.
MARIO CONFORTO
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