Urne aperte in Gran Bretagna dove si recheranno 46,5 milioni elettori chiamati a rispondere ‘Leave’ o ‘Remain’ al referendum sull’Ue. C’è grande attesa e preoccupazione non solo tra la popolazione anglosassone ma anche in tutta la Comunità Europea.
La campagna elettorale è stata funestata dall’omicidio della deputata Jo Cox e i toni negli scorsi mesi, ed in particolare negli ultimi giorni, sono stati sempre più duri e polemici tra chi vuole rimanere nell’Ue e chi vuole separarsi. Ieri il presidente della Commissione, Jean-Claude Juncker ha avvertito che, uscendo, ‘la Gran Bretagna è fuori, non ci saranno negoziati’. Un avvertimento, l’ultimo ma non il solo.
I due uomini simbolo di questo referendum sono: il premier David Cameron, ‘campione’ di Remain, e l’ex sindaco di Londra Boris Johnson, l’uomo bandiera dei Leave sui media e pretendente ombra alla poltrona di Downing Street. Senza dimenticare chi ha perso la vita, la deputata Jo Cox, e ci si chiede, proprio oggi, che è il giorno verità: un referendum può valere una vita?




























