Ordinanza di chiusura per un negozio di scarpe (completamente abusivo) ricavato in un appartamento. Era lì da anni, forse una decina, ma nessuno (forze dell’ordine e ufficio commercio del Comune) se ne era mai accorto o si era deciso ad intervenire. La scoperta (ufficiale) è stata fatta solo pochi giorni fa.
Per un supermercato di via Castel Belvedere, invece, che era già stato destinatario di ingiunzioni comunali (aveva installato gazebo abusivi e la pratica di condono non era stata mai completata per l’immobile principale), si sta procedendo con un ulteriore atto, vista l’inottemperanza dei precedenti. Il supermarket, abusivo in larga parte e anch’esso sfuggito per anni ai controlli, sarà chiuso.
Sono gli ultimi casi di una lunghissima serie. Per anni le attività commerciali abusive o sorte su suoli di proprietà del Comune di Napoli erano sfuggite a tutti, polizia commerciale in primis. Qualche attività in odor di camorra continua a sfuggire ai controlli, nonostante le segnalazioni dei vertici del Comune. E questo la dice lunga su tante cose.





























