Le parole di ieri, quelle pronunciate dal sindaco di Giugliano Antonio Poziello, non sono affatto piaciute agli amministratori comunali che erano presenti all’assemblea convocata dalle associazioni forensi dell’area a nord di Napoli per discutere sul futuro del Giudice di Pace di Marano. “Basta sceneggiate”, aveva tuonato il primo cittadino del comune più popoloso del mandamento giudiziario e che, di fatto, usufruisce (senza alcun onere) dei servizi dell’Ufficio maranese.
Alle parole di Poziello replica stamani l’assessore di Mugnano Vincenzo Massarelli, presente ieri nell’aula penale del Giudice di pace di Marano.
“Sceneggiate? Sono mesi che attendiamo atti concreti dal Comune di Giugliano. Prima avevano dichiarato di esser pronti ad inviare due o tre unità lavorative, poi siamo scesi a una figura professionale. Non voglio polemizzare a tutti i costi con Poziello, ma evidente che le sceneggiate non le hanno fatte i comuni firmatari dell’attuale convenzione. Abbiamo garantito fondi e unità lavorative. Le critiche di Giugliano sono davvero pretestuose e ingenerose. C’è un dato positivo in tutto ciò: dopo mesi di giochini, ieri l’ente giuglianese è finalmente uscito allo scoperto. L’assessore Marino e il sindaco hanno spiegato che non firmeranno alcuna convenzione con gli altri comuni e che non si accolleranno le spese per il mantenimento della struttura giudiziaria. E’ una scelta, quella di Giugliano, che in termini pratici si tradurrà con la chiusura dell’Ufficio. Il presidente Garzo, il prossimo 3 novembre, vorrà visionare atti concreti, una bozza di convenzione e non parole o chiacchiere”.





























