BACOLI. “SPIAGGE, CI PRENDETE PER FESSI?”, LA RIFLESSIONE DELL’ASSOCIAZIONE IL PAPPICE

0
Condividi
33 Visite

Adottato a maggio, il “Piano Spiagge” del Comune di Bacoli ha collezionato solo figuracce, errori, mancanze evidenziate da Capitaneria di Porto, Parco Archeologico, Regione Campania.

La stessa Amministrazione – in una nota alla Regione – ha dovuto ammettere che il Piano va riscritto ma – attenzione – non per aumentare le spiagge libere ma perché il Piano sarebbe stato sicuramente bocciato dalla Regione.

Un Piano costato finora 60 mila euro dei cittadini, uno sperpero di denaro pubblico che abbiamo denunciato alla Corte dei Conti della Campania.

Anche noi siamo:
– per le spiagge libere ma il Comune non può tenerle senza servizi lasciandole alla sporcizia, alle vaiassate, alle mazzate…
– per aumentare le spiagge libere ma il Comune non può spacciare per spiagge libere degli arenili non balneabili e non accessibili…
– per riappropriarci delle spiagge militari ma il Comune non può fare come Totò con la Fontana di Trevi cioè gestire un qualcosa – gli arenili militari – che non sono ancora nella sua disponibilità.

L’Amministrazione non può essere così falsa e pusillanime da spacciare la riscrittura del “Piano Spiagge” come un “piacere” ai cittadini quando è stata costretta a cambiarlo perché sbagliato.

Vogliono prendere per fessi i cittadini bacolesi?

𝗟’𝗔𝘀𝘀𝗼𝗰𝗶𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗜𝗟 𝗣𝗔𝗣𝗣𝗜𝗖𝗘
𝗗𝗲𝘀𝘁𝗶𝗻𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗗𝗶𝗿𝗶𝘁𝘁𝗶, 𝗟𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼, 𝗕𝗲𝗻𝗶 𝗖𝗼𝗺𝘂𝗻𝗶

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti