SICILIA, SCOSSA MAGNITUDO 3.9: EVACUATI RISTORANTI TRA LINGUAGLOSSA E MOIO ALCANTARA

0
Condividi
49 Visite

Alle 12:24 di oggi una scossa di terremoto di magnitudo 3.9 ha interessato l’area tra Linguaglossa (Catania) e Moio Alcantara (Messina), a una profondità di soli 1 chilometro. Il dato è stato rilevato dai sismografi dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), che hanno individuato l’epicentro a circa 7 chilometri a ovest di Linguaglossa, in un settore del versante nord dell’Etna notoriamente attivo sotto il profilo sismico.

‘Fratturata’ la strada per Piano Provenzana, zona Ragabo, Clan dei Ragazzi. Sono stati evacuati precauzionalmente i ristoranti in zona. Non si ha notizia di altri danni. Accertamenti in corso; sul posto Protezione civile, Forestale, Comune e Provincia, rende noto il capo della Protezione civile siciliana, Salvo Cocina.

Terremoto nell’entroterra siciliano

La scossa è stata avvertita chiaramente dalla popolazione dei piccoli centri montani dell’area, dove la densità di abitanti è relativamente bassa (circa 83 abitanti per chilometro quadrato), ma caratterizzata da un’alta percentuale di edifici storici e residenziali in muratura. Moio Alcantara, il comune più prossimo all’epicentro, conta infatti oltre la metà degli edifici costruiti con tecniche tradizionali, più vulnerabili alle sollecitazioni telluriche rispetto alle costruzioni più moderne, sebbene l’intensità del sisma non abbia generato danni segnalati a persone o strutture.

L’evento ha fatto registrare un’accelerazione massima al suolo (PGA) di circa 0.35 g, superiore alla media storica attesa per la zona, un segnale da non sottovalutare secondo gli esperti che monitorano costantemente un’area soggetta a micro-sismicità frequente. Negli ultimi mesi, infatti, una serie di scosse di minore intensità (tra 2.5 e 3.7) hanno interessato la medesima zona nordorientale della Sicilia, confermando il quadro di dinamicità sismotettonica legato sia alla vicinanza dell’Etna sia alle faglie che attraversano l’entroterra messinese e catanese.

I precedenti

L’area è storicamente nota per importanti eventi sismici: indelebile nelle memorie locali il terremoto dello Stretto di Messina del 1908, una delle più gravi catastrofi sismiche della storia italiana, che colpì con effetti devastanti sia Messina che Reggio Calabria. Anche gli sciami sismici degli ultimi anni, con epicentri ricadenti lungo la costa messinese e le pendici dell’Etna, ribadiscono la necessità di una costante attenzione e di strategie di prevenzione aggiornate.

Il monitoraggio da parte delle autorità competenti e dell’INGV prosegue senza sosta: la zona continuerà ad essere sorvegliata per tempestivamente rilevare eventuali nuove scosse e valutare l’evoluzione della sequenza in atto.

 

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti