Un marsupio con all’interno una pistola carica e della droga nella mani di una bambina di 13 anni. L’ultimo scellerato tentativo di una madre per evitare l’arresto del proprio compagno.
Il 51enne viene finalmente bloccato. Si va a casa per la perquisizione. A rispondere al citofono la moglie 40enne. La donna temporeggia, non vuole aprire. I carabinieri non attendono altro tempo, scavalcano la recinzione e entrano nell’abitazione. In quegli istanti la scena è chiara. La donna ha appena consegnato alla bambina di 13 anni un marsupio. I militari intervengono e, con le dovute attenzioni, prendono quel borsello dalle mani della piccola.
All’interno una pistola revolver calibro 38 special carica di 5 proiettili risultata rubata nel 2010 e perfettamente funzionante, 834 grammi di hashish, 127 grammi di cocaina e 500 euro in contanti.
L’uomo viene arrestato per detenzione di arma rubata e sostanza stupefacente. La vicenda sarà segnalata ai servizi sociali.
La pistola sarà sottoposta ad accertamenti balistici per verificare il suo eventuale utilizzo in fatti di sangue o altri delitti.
Per due carabinieri una prognosi di 10 giorni.




























