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Si torna a sparare nell’area nord di Napoli, in un clima di tensione segnato da una recente scia di episodi violenti tra Mugnano, Calvizzano e Marano. Solo nelle ultime settimane si sono registrati il ferimento di alcuni giovani di Mugnano a Marano, il maxi furto alla Mediterranea Pesca e, pochi mesi fa, la tentata estorsione, a mano armata, al cimitero di Mugnano nonché il tentato omicidio di un boss degli Amato-Pagano in un rione della città.
In questo contesto, nel pomeriggio di ieri, intorno alle 17, un uomo di 34 anni, identificato come N.M., noto per piccoli precedenti per guida senza patente, è stato ferito a colpi d’arma da fuoco al confine tra Mugnano e Calvizzano.
L’agguato è avvenuto in un’area a metà strada tra il cimitero di Mugnano e un atelier di abiti da sposa nel territorio di Calvizzano. Il 34enne è stato raggiunto da colpi alle gambe, in un chiaro episodio di gambizzazione.
A sparare, dalle prime ricostruzioni, due individui giunti in zona a bordo di una moto, arrivati da Calvizzano percorrendo la strada contromano. Dopo aver esploso i colpi, si sono dati alla fuga facendo perdere le proprie tracce.
La scena si è consumata davanti a diversi residenti, alcuni dei quali hanno assistito all’agguato e allertato i soccorsi. Il ferito è stato trasportato all’ospedale di Giugliano, dove è ricoverato: non è in pericolo di vita.
Sull’episodio indagano i carabinieri della compagnia di Marano, impegnati nei rilievi e nella ricostruzione della dinamica. Non si esclude alcuna pista, mentre si cerca di verificare eventuali collegamenti con i fatti recenti avvenuti sul territorio.

