REGIONALI, IL FEUDALESIMO CAMPANO. LA SCHLEIN RINNEGA SE STESSA, MA PUR DI VINCERE VIA LIBERA AI CACICCHI

0
Condividi
982 Visite

Alla fine, anche Elly Schlein ha detto sì al cacicco. Anzi, al “figlio del cacicco”. Piero De Luca sarà il nuovo segretario regionale del Pd in Campania, eletto in un congresso-lampo senza sfidanti, in perfetto stile nordcoreano. E pensare che un anno fa la leader dem tuonava contro capibastone e notabili. Ora, invece, ha scoperto la comodità del tasto “mute” quando serve vincere, o almeno non perdere male.

Per farlo, ha messo d’accordo tutti: da De Luca padre, l’irriducibile governatore, a Roberto Fico, futuro candidato alla Regione per i 5 Stelle. Una manovra chirurgica, quella della segretaria, che ha convinto perfino i suoi due referenti campani, Marco Sarracino e Sandro Ruotolo, a farsi da parte nel nome dell’unità. Niente candidatura Ruotolo, solo un “ce lo ha chiesto Elly” e via con il sostegno al rampollo salernitano. In cambio, avranno il congresso del Pd Napoli subito dopo: un piccolo premio di consolazione nella tombola democratica.

Ma non tutti hanno digerito la svolta. Pina Picierno, eurodeputata casertana, ha definito tutto “una gestione privata e oligarchica” chiedendosi se davvero questo sia il nuovo Pd. Ma al Nazareno l’umore è buono: l’operazione De Luca-Fico è andata in porto, e Conte è pronto a sbarcare a Napoli con squilli di tromba per annunciare la candidatura dell’ex presidente della Camera, già data per vincente.

Ora resta la grana pugliese. Michele Emiliano vuole un posticino in lista, magari un seggio. Ma Antonio Decaro, candidato in pectore del Pd, ha messo il veto. E su Vendola pure, perché Avs — dopo lo sgarbo in Calabria — non vuole rinunciare all’ex governatore. Elly è meno elastica qui: niente cacicchi pugliesi, per ora. E Bonaccini, oggi “bonacciniano-schleiniano”, lo fa sapere tra le righe: “Meglio sentirsi utili che indispensabili”.

La partita pugliese si chiuderà entro metà settembre, giusto in tempo per la chiusura della Festa dell’Unità a Reggio Emilia. Dove Schlein lancerà ufficialmente la sfida a Meloni per il 2027. Con cacicchi e tutto.

  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti