Nuovo sciame sismico nell’area dei Campi Flegrei, dalle 01.25 di questa notte, con la scossa maggiore di magnitudo 4.4. Il dipartimento della Protezione civile ha attivato l’Unità di Crisi in collegamento con le strutture locali del Servizio Nazionale della protezione civile. In allestimento aree di attesa per i cittadini, così come previsto dai piani comunali. La scossa è stata avvertita dalla popolazione e dalle prime verifiche al momento sono stati segnalati lievi danni e un ferito causato dal crollo di un controsoffitto.
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ha monitorato costantemente l’evolversi della situazione”, fanno sapere da Palazzo Chigi. La premier, prosegue la nota, si tiene in stretto contatto con il sottosegretario Alfredo Mantovano, con il ministro per la Protezione Civile, Nello Musumeci, e con il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano. E si riunisce in questi minuti alla prefettura di Napoli il Centro coordinamento soccorsi, presieduto dal prefetto Michele Di Bari,
Nonostante la pioggia, la gente si è riversata per strada un po’ ovunque, soprattutto a Pozzuoli, a Bacoli e al quartiere Bagnoli, dove sono piovuti calcinacci sulle automobili. A Pozzuoli è scattato l’allarme per il crollo del controsoffitto di un’abitazione: i Vigili del Fuoco sono intervenuti e hanno estratto dalle macerie una donna, rimasta ferita in modo non grave. A pochi chilometri da Pozzuoli, a Bagnoli, i Vigili del fuoco hanno estratto dalle case alcune persone rimaste bloccate ai piani superiori, poiché le porte d’ingresso delle abitazioni non si aprivano. Dopo la scossa di magnitudo 4.4 è arrivata la comunicazione dell’Ingv dello sciame sismico in corso: in totale sette scosse nelle due ore successive, la più intensa di magnitudo 1.6.




























