I debiti fuori bilancio continuano a scuotere maggioranza e opposizione. Ad onor del vero, nell’ultimo periodo si è assistito ad una crescente approvazione e riconoscimento di legittimità di debiti da parte del consiglio comunale. Un contenzioso sfrenato interessa l’ente maranese. Cause del 2022 vengono approvate dal consiglio in carica, cause di febbraio 2024 subito vengono riconosciute, insomma un ordine che, a detta di qualche consigliere, sarebbe del tutto sgangherato e che ha mandato su tutte le furie i consiglieri Paragliola e Rusciano.
Paragliola si è scontrato con il presidente dell’assise Mosella. A detta di Paragliola, Mosella avrebbe aggiunto un punto integrativo all’ordine del giorno contenente 2 debiti fuori bilancio e altri 2 nell’ordine del giorno primario. Una aggiunta che – secondo il veterano del Pd – non si è mai verificata prima. Inoltre Paragliola ha sostenuto che non viene rispettato l’ordine cronologico di arrivo dei debiti per il relativo riconoscimento. Paragliola poi ha rivolto anche un’accusa al Presidente Mosella e ha detto: “Se io ho un debito fuori bilancio, mi scusi ma io la devo dire tutta, lei è stato stimolato dalla commissione bilancio, io ho fatto intervenire il Sindaco e il Segretario, perchè Lei non intendeva nemmeno portare i debiti oggetto di integrazione, per il parere di competenza”….Lei così facendo sminuisce il ruolo della commissione”.
Poi Paragliola ha aggiunto: “Mi chiedo come sia possibile che ci sono debiti del 2022 che potevano essere riconosciuti dalla commissione straordinaria che oggi vengono proposti a noi? Non ho avuto il tempo di convocare l’Avv. Marciano e il responsabile del servizio, da due anni dove stava questo debito? Non abbiamo avuto il tempo materiale di valutare gli altri debiti fuori bilancio e non so come esprimermi”.
Dai banchi dell’opposizione anche Barbara Schiattarella ha ribadito che in alcuni casi si potrebbero attendere anche i 120 giorni previsti dalla legge prima di riconoscere il debito fuori bilancio e di non farlo tempestivamente com’è avvenuto nell’ultimo consiglio per alcune sentenze.
Catuogno, presidente della Commissione Bilancio, ha sostenuto che è necessario istituire un registro cronologico dei debiti fuori bilancio onde evitare l’approvazione di debiti più recenti rispetto ad altri meno recenti.
Rusciano, poi, ha sferrato un attacco deciso nei confronti di un consigliere comunale e ha contestato decisamente il modus operandi di riconoscimento dei debiti fuori bilancio: “Oggi scelgo di prenderli da sopra, domani da sotto e quindi vanno avanti determinate situazioni, stiamo cercando di istituire il cronologico, poi notiamo puntualmente che ci sono degli avvocati che hanno una corsia preferenziale bella dritta che porta dal consiglio comunale al debito fuori bilancio. Puntualmente c’è un consiglio comunale, ci sono degli avvocati che percepiscono gli oneri. Come mai sempre gli stessi avvocati vengono e prendono le spese legali? Mi dispiace che la collega consigliera non c’è altrimenti lo chiedevamo a lei, visto che manca dalle commissione, però quando c’è il consiglio comunale è presente sulle sale comunali. Penso che venga a chiedere di attivare la corsia. Noi abbiamo un avvocato che ci dovrebbe difendere, però puntualmente le perdiamo e siamo soccombenti. In passato non si è mai presentato speriamo che da adesso si presenti. Bisogna vigilare. Poi penso che per coscienza non bisogna sempre alzare il braccio, bisogna vedere i debiti, cosa andiamo a pagare e chi paghiamo”.
In sostanza molti contestano il metodo di approvazione dei debiti. Ovvero il mancato rispetto di un ordine cronologico e il riconoscimenti di debiti in favore di determinati studi o avvocati.
Anche la Fanelli ha poi sostenuto la tesi di Rusciano. “Dobbiamo istituire un osservatorio perchè se, puntualmente arrivano delle sentenze, questo tipo di sentenze, con la liquidazione a favore di determinati studi. Una del 2022 e questa di febbraio 2024 già all’ordine del giorno. Si accende un faro per una questione di trasparenza. Il tema della sentenze e dei debiti fuori bilancio: una priorità è quella di internalizzare il contenzioso e non di convenzionarci con avvocati esterni. E’ cosa buona e giusta accendere i riflettori”.
Ha poi proseguito la discussione Paragliola: “Io non devo difendere il Consigliere Rusciano, ma quando dico che il debito fuori bilancio puzza, puzza. Qua tutti devono prendersi le responsabilità. Se l’avvocato convenzionato conclude dicendo: è inutile fare l’appello perchè le motivazioni sono labili. Allora dico perchè non abbiamo fatto una transazione con le parti senza arrivare alla sentenza, pagando interessi e spese legali. La coscienza deve stare apposta. Sappiamo tanti debiti fuori bilancio come vengono originati. La dobbiamo smettere, ognuno fa il suo dovere, la commissione fa un lavoro certosino, lo fa a tutela dei consiglieri e della città. I debiti sono un esborso di spesa per riappanare il bilancio. Io lo so bene. Ci sono stato sullo scranno della presidenza. Più di una volta si cade a casa e poi si dichiara che si è caduti in strada. Marciano (ndr) non deve iniziare la causa se c’è la possibilità di conciliazione.
Il Sindaco Morra ha replicato a Paragliola: “Consigliere non si disturbi, il consigliere Rusciano è perfettamente in grado di difendersi, il Consigliere ha pronunciato della parole che potevano essere intese come un attacco rispetto ad una consigliera non presente in aula.”
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