Proseguono a tutto spiano le indagini sul comune di Marano. Negli ultimi giorni sono stati ascoltati dai magistrati diversi tecnici (non comunali), alcuni dei quali notissimi che ancora oggi frequentano gli uffici comunali (uno di questi si è interessato alla questione di un negozio inizialmente chiuso e poi riaperto pur in assenza di agibilità) che hanno avuto un ruolo in alcune vicende legati ad inquietanti abusi, richieste di condono edilizio e quant’altro.
Le indagini insomma, come evidenziato tante volte dalle pagine di questo portale, non riguardano solo l’area Pip, i vecchi filoni come palazzo Merolla e la Masseria del Galeota (filoni che di recente hanno visto coinvolti l’ex sindaco Bertini, l’ex sindaco Perrotta e l’ex consigliere regionale Iacolare, gli ultimi due indagati, Bertini ancora ai domiciliari), ma anche tanto altro. Pochi mesi fa, come qualcuno ricorderà, la Procura ha acquisito decine di faldoni all’ufficio tecnico: concessioni edilizie, Scie commerciali, piani di lottizzazione e di recente anche altro.
Cosa accadrà? Difficile dirlo. Qualcuno più avveduto, tra i politici, si è già dimesso, altri invece continuano a sfidare la sorte.
© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews























