La Corte di Appello di Napoli (seconda sezione penale, presidente Valentini) ha condannato l’ex consigliere regionale della Campania Marco Nonno, attuale coordinatore cittadino di Fdi, a complessivi 5 anni e 4 mesi di reclusione nell’ambito del processo sugli scontri anti discarica scoppiati all’inizio del 2008 nel quartiere Pianura di Napoli.
Nonno, che è stato riconosciuto colpevole del reato di devastazione, venne condannato in primo grado a otto anni e mezzo di reclusione. Quello conclusosi oggi è il secondo processo di appello: nel primo Nonno venne assolto dal reato di devastazione ma condannato (a due anni di reclusione) per resistenza a pubblico ufficiale (oggi a quella condanna se ne è aggiunta un’altra da 3 anni e 4 mesi per il reato di devastazione).
“La sentenza giunge a distanza di ben 18 anni dai fatti – sottolinea l’avvocato Sergio Cola, legale di Nonno – malgrado le testimonianze di politici, tra cui Rosa Russo Iervolino, giornalisti e rappresentanti delle forze dell’ordine. “Ovviamente ricorreremo in Cassazione”.
Il quartiere, all’epoca, fu al centro di violenti tumulti (secondo le indagini innescati anche dalla camorra) da parte di cittadini determinati a impedire la riapertura della discarica in contrada Pisani per fronteggiare la grave emergenza rifiuti che attanagliava il capoluogo partenopeo.




























