803 Visite
A Marano si cambia registro, senza giri di parole. I commissari che guidano il Comune hanno messo mano al piano da 3 milioni di euro di fondi regionali per rifare le strade e hanno fatto una scelta netta: via dall’elenco le stradine dove vivono ex amministratori del Comune sciolto per mafia.
Erano state inserite tra le priorità. Ma priorità non erano. Secondo commissari, polizia municipale e ufficio tecnico, c’erano ben altre emergenze: arterie dissestate, trafficate, pericolose. Il resto? Più di un sospetto che si trattasse di “attenzioni” piazzate lì per fare un favore a qualcuno.
Uno smacco evidente al passato recente della città.
Il nuovo piano è stato ripulito e i lavori sono già stati aggiudicati: partiranno nelle prossime settimane. Intanto l’ente sta coordinando gli interventi con Enel, che dovrà aprire alcuni tratti per lavori alla rete. L’obiettivo è semplice: evitare cantieri inutili e soprattutto strade rifatte due volte.
Meno sprechi, meno giochi. E, finalmente, strade scelte per necessità, non per convenienza.

