Un annuncio e un’indiscrezione mandano forti segnali distensivi sulla crisi mediorientale, con le Borse che reagiscono positivamente e il prezzo del petrolio che scende del 10 per cento, sotto i 90 dollari.
L’Iran annuncia la riapertura di Hormuz. “In linea con la tregua in Libano, il passaggio di tutte le navi commerciali attraverso lo Stretto di Hormuz è dichiarato completamente libero per il restante periodo della tregua, lungo la rotta coordinata già annunciata dall’Organizzazione Portuale e Marittima della Repubblica Islamica dell’Iran” scrive su X il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi.
Axios cita fonti secondo cui il prossimo round di trattative fra Stati Uniti e Iran è atteso a Islamabad, probabilmente domenica. Il Pakistan sta mediando i negoziati, con il supporto dietro le quinte di Egitto e Turchia.
Altra indiscrezione, rilanciata da Axios, riguarda uno scambio. Gli Stati Uniti e l’Iran stanno negoziando un piano di tre pagine per mettere fine alla guerra che prevede, fra l’altro, lo sblocco da parte degli Usa di 20 miliardi di dollari di fondi iraniani congelati in cambio della rinuncia da parte di Teheran delle proprie scorte di uranio arricchito.

























