Rapporti extraconiugali nella casa donata dal marito
È venuto fuori, stando al resoconto processuale, che la donna avrebbe intrattenuto plurime relazioni extraconiugali, divenute di pubblico dominio nell’ambiente di lavoro dell’uomo e, in parte, consumate nell’immobile donato, «oltre ad aver formulato nei suoi confronti, nel successivo ricorso per separazione giudiziale, accuse infamanti e prive di riscontro probatorio», descrivendolo come un soggetto violento, dedito all’abuso di alcol e autore di condotte persecutorie «all’unico scopo di supportare la richiesta di affidamento esclusivo dei figli minori con previsione di incontri protetti con il padre», secondo la versione dei legali del medico. Nel 2024, in effetti, il Tribunale di Pordenone dichiara la separazione dei coniugi con addebito alla moglie proprio per violazione dell’obbligo di fedeltà.


























