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Le contromosse della famiglia Trevallion sono ora all’attenzione dei giudici aquilani. Mentre Nathan tratta con l’assistente sociale (un primo incontro positivo si è svolto giovedì scorso) gli avvocati difensori Marco Femminella e Danila Solinas sottopongono al Tribunale dei Minori nuovi argomenti.
La risposta all’ultimo provvedimento, quello di allontanamento di Catherine dalla casa famiglia di Vasto, parte dal presupposto che, in questi mesi, i genitori neorurali di Palmoli (Chieti) avrebbero superato di fatto i rilievi mossi dai giudici accettando un nuovo, confortevole alloggio, vaccinando i bambini e accogliendo una maestra per completarne l’istruzione.
Si tratta di soluzioni che poggiano, tra l’altro, sulla disponibilità di altre persone fra le quali il sindaco di Palmoli, Giuseppe Masciulli, che ha indotto Nathan ad accettare il trilocale con cucina a vista, bagno e riscaldamento autonomo a qualche chilometro dal rifugio nel bosco. Si tratta di un aspetto centrale se si considera che i deficit di casa Trevallion (bagno e infissi bisognosi di manutenzione) avevano destato la preoccupazione dei giudici e che nell’ordinanza dello scorso novembre si parlava apertamente.

























