«Attendiamo fiduciosi la ricostruzione degli eventi che gli inquirenti e gli accertamenti tecnici sapranno certamente offrire, ma siamo convinti sin d’ora, in ogni caso, che il nostro assistito abbia fatto tutto ciò che era professionalmente doveroso, e tutto quanto era umanamente possibile, per salvare la vita del piccolo Domenico, peraltro lottando contro il tempo e contro i minuti».
Lo dicono, in una nota, gli avvocati Alfredo Sorge e Vittorio Manes, difensori di Guido Oppido, il chirurgo che ha operato il bambino a cui è stato trapiantato un cuore lesionato all’ospedale Monaldi di Napoli, morto questa mattina.
«Di fronte al dramma di questo bimbo e al dolore della famiglia c’è solo un sentimento immediato di cordoglio, commozione, e profondo rispetto per la madre e per i familiari tutti», affermano i legali.


























