Pasquale Palma, 25 anni, di Giugliano in Campania, è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico. È accusato di aver preso parte ad almeno quattro rapine a mano armata ai danni di uffici postali tra il Napoletano e il Casertano, per un bottino complessivo superiore ai 200mila euro.
Tra i colpi contestati figurano le rapine agli uffici postali di Maddaloni, con un bottino di circa 75mila euro e il sequestro dei dipendenti, e di Teverola, da cui sarebbero stati portati via 100mila euro. In entrambi i casi i rapinatori avrebbero legato il personale e costretto il direttore ad aprire la cassa temporizzata.
La misura cautelare è stata disposta dal Tribunale di Santa Maria Capua Vetere, che ha accolto la richiesta della difesa, rappresentata dall’avvocato Luigi Poziello del Foro di Napoli Nord. Il processo è ancora nella fase dell’udienza preliminare.
Le indagini della Squadra Mobile di Caserta e del Commissariato di Maddaloni hanno consentito di smantellare una banda composta anche da minorenni, ritenuta responsabile di numerosi colpi nell’hinterland napoletano e casertano. In una rapina a Villa di Briano sarebbe stato esploso anche un colpo di pistola a pochi centimetri da un’auto con all’interno una dipendente delle Poste.
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