Andalusia, incidente fra treni: 39 morti e 122 feriti

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Tajani: non risultano italiani coinvolti

Il ministro degli Esteri Antonio Tajani segue l’evoluzione del tragico incidente ferroviario avvenuto in Andalusia nella serata di ieri. Lo scrive la Farnesina su X. Al momento non risultano connazionali coinvolti ma le operazioni di identificazione delle vittime sono ancora in corso. Il Console Generale d’Italia a Madrid è sul posto per fornire ogni eventuale assistenza. Per qualsiasi emergenza o segnalazione, contattare il Consolato al numero +34629842287 o l’Unitá Tutela della #Farnesina al +39 0636225.

Sono 122 le persone rimaste ferite, 48 in ospedale

Sono 122 le persone rimaste ferite in seguito all’incidente ferroviario ad Adamuz, in Andalusia, di cui 48 feriti rimangono ricoverati in ospedale, tra cui cinque minori. Lo rende noto il servizio di emergenza della Giunta Regionale dell’Andalusia nel suo ultimo bollettino. Tra i ricoverati ci sono 11 adulti e un minore in terapia intensiva. Sono invece 74 i feriti che sono già stati dimessi.

Tra ipotesi disastro un giunto saltato tra binari

Potrebbe essere dovuto a un giunto che prima dell’incidente è saltato creando uno spazio tra due sezioni di binario che via via si è allargato al passaggio dei treni, l’incidente ferroviario di ieri sera in Spagna. E’ questa una delle ipotesi, secondo quanto si apprende, a cui i tecnici spagnoli stanno lavorando per accertare quanto accaduto. L’ipotesi è che le prime carrozze siano passate mentre lo spazio si allargava finché, arrivate all’ottava, è avvenuto il deragliamento. L’ottava carrozza avrebbe portato con sé anche la sesta e la settima.

La tragedia è avvenuta all’altezza di Adamuz, vicino Cordova

Il bilancio potrebbe essere destinato ad aumentare ancora, indicano fonti dei vigili del fuoco, rimasti tutta la notte con le squadre di emergenza e una quarantina di militari dell’Unità di protezione civile dell’Esercito a lavorare per estrarre i superstiti dalle lamiere. La tragedia è avvenuta all’altezza di Adamuz, vicino Cordova, sud dell’Andalusia: un treno Iryo, con 317 passeggeri, diretto da Malaga a Madrid stazione Puerta de Atocha, è deragliato invadendo un altro binario e colpendo un convoglio diretto che circolava in direzione opposta, da Madrid a Huelva, deragliato a sua volta. Il ministro dei Trasporti Oscar Puente in un punto stampa nella notte aveva segnalato: «Tra i due convogli, l’Alvia è quello che ha avuto la peggio», spiegando che i primi due vagoni dell’Alvia, con 63 passeggeri complessivi a bordo, «sono precipitati in un terrapieno» di circa cinque metri.

Almeno 21 delle 39 vittime finora recuperate, erano sull’Iryo, per cui il tragico bilancio è destinato ad aggravarsi. Puente ha definito l’incidente come «estremamente strano» in quanto si è verificato «su un tratto retto, su una linea rinnovata di recente» e ha coinvolto un treno di Iryo «praticamente nuovo». «Lo stato della via ferroviaria era buono», ha ribadito, ricordando che sulla linea Andalusia-Madrid sono stati investiti 700 milioni di euro per il rinnovamento dell’infrastruttura e i lavori si sono conclusi a maggio, secondo Adif, il gestore statale delle ferrovie. I feriti attualmente ricoverati negli ospedali sono 73, dei quali 24 in stato grave, secondo l’ultimo bilancio. Complessivamente sono state oltre un centinaio le persone ferite in maniera lieve medicate nell’ospedale da campo che è stato allestito ieri sera dai servizi di emergenza nel Posto Medico Avanzato in un edificio di Adif, nella stazione di Adamuz. Nella zona dell’incidente sono state mobilitate 4 unità del Dispositivo di terapia intensiva, 6 ambulanze con unità di rianimazione, due veicoli di appoggio logistico, cinque ambulanze convenzionali e 2 della Croce Rossa.

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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