388 Visite
Nella mattinata odierna i Carabinieri della Stazione di Capri hanno dato esecuzione a un’ordinanza applicativa della misura cautelare degli arresti domiciliari con braccialetto elettronico, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Napoli, su richiesta della Procura della Repubblica partenopea IV Sezione “Fasce Deboli”, nei confronti d i u n indagato, operatore sanitario, ritenuto responsabile di diverse condotte di
violenza sessuale e maltrattamenti a i danni d i anziani ospiti d i una Casa di Riposo sita sull’isola di Capri, reati aggravati dall’abuso delle condizioni di inferiorità fisica e psichica dei predetti, nonché dalla qualifica di incaricato d i pubblico servizio, da questo rivestita nel suo ruolo di Operatore Socio Sanitario.
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Napoli – IV sezione Indagini, è stata condotta, dalla metà d i ottobre alla fine di novembre 2025, dalla Stazione Carabinieri d i Capri, con il supporto del
Nucleo Operativo della Compagnia Carabinieri di Sorrento e ha consentito di appurare come l’indagato sfruttasse l e condizioni di minorata difesa degli ospiti della struttura a lui affidati, per costringerli a rapporti sessuali, mentre s i trovava solo con loro per necessità di assistenza o durante le operazioni di igiene personale, giungendo inoltre spesso a maltrattarli, aggredendoli sia fisicamente che verbalmente.
La corposa attività tecnica di videoregistrazione ha consentito di documentare, nel corso delle tre
settimane circa d i svolgimento, plurime condotte di violenza carnale e abuso, sistematicamente condotte durante i turni d i servizio dell’uomo. Le vittime accertate risultano essere di quattro anziani ospiti della struttura, tre donne e un uomo, tutti affetti da gravi patologie psichiche inabilitanti.
L’investigazione posta in essere, pur nella brevità del periodo considerato, ha consentito di raccogliere elevati elementi indiziari a carico dell’uomo, per i quali si sono configurate l e aggravanti di sfruttamento della condizione di minorata difesa delle vittime e quella dell’abuso della relazione ,”domestica” e di
autorità insita nella funzione rivestita dall’uomo, operatore sanitario alle cui cure gli anziani erano affidati.
Al termine delle attività di rito, l’uomo è stato posto agli arresti domiciliari con braccialetto elettronico
presso il suo indirizzo d i residenza, come da ordinanza del Giudice per le Indagini preliminari di Napoli.
Il provvedimento eseguito è una misura cautelare, disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui
sono ammessi mezzi di impugnazione, e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini
e quindi presunte innocenti fino a sentenza definitiva.
© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews



























