La distribuzione dei seggi nel centrodestra, dopo le regionali in Campania, appare tutt’altro che definita. Nelle ultime ore si moltiplicano i dubbi sull’effettiva assegnazione dei posti e sui nomi destinati a entrare in Consiglio regionale.
Le informazioni circolanti, ancora frammentarie e in alcuni casi contrastanti, coinvolgono quattro figure chiave: Franco Cascone, Fernando Errico, Ferdinando D’Ambrosio e Marco Nonno (nella foto).
Il nodo Cascone: il seggio FI scatta davvero a Napoli?
Secondo alcune ricostruzioni, il seggio di Forza Italia potrebbe scattare nella circoscrizione di Napoli, aprendo la strada all’ingresso di Franco Cascone.
Altre letture però sostengono che il computo dei resti potrebbe portare a un esito diverso, con ripercussioni sulla geografia interna del partito.
In sostanza, non è ancora chiaro se Cascone sia effettivamente destinato al seggio oppure no.
Errico: conferma a Benevento, ma anche qui non mancano dubbi tecnici
A Benevento si dà per acquisita l’elezione di Fernando Errico, ma anche su questo fronte emergono questioni interpretative: c’è chi ritiene che la ripartizione complessiva dei seggi regionali potrebbe, in teoria, modificare i numeri nelle province.
Pur essendo uno dei risultati più solidi, anche l’assegnazione a Errico non viene considerata definitivamente “blindata”.
D’Ambrosio: primo dei non eletti a Caserta, ma il suo subentro non è scontato
Il nome di Ferdinando D’Ambrosio, primo dei non eletti nella lista collegata al candidato presidente nella circoscrizione di Caserta, rientra tra quelli che potrebbero entrare in Consiglio in caso di surroga o ricalcolo.
Tuttavia, l’intera partita dipende da una serie di variabili — rinunce, conteggi finali, correzioni dati — che rendono il suo eventuale ingresso solo ipotetico. Per altri il destinatario sarebbe Giovanni Pagano.
Nonno, il seggio conteso e la variabile FdI
Per Marco Nonno, di Fratelli d’Italia, la situazione è ancora più incerta: alcune interpretazioni sostengono che proprio FdI, che ha preso più voti, e non Forza Italia, potrebbe ottenere un seggio aggiuntivo nella circoscrizione di Napoli, il che porterebbe Nonno a rientrare.
Ma si tratta, anche in questo caso, di una lettura non confermata e legata alla modalità con cui vengono ripartiti i resti e ai dati trasmessi dai sistemi informatici.
Il ruolo decisivo della trasmissione dei dati e della Corte d’Appello
A complicare ulteriormente il quadro ci sono i dubbi sulla corretta trasmissione dei dati — in particolare quelli diffusi da Eligendo — e sulla loro piena corrispondenza con i verbali delle sezioni.
Non è escluso che la verifica presso la Corte d’Appello, al momento della proclamazione ufficiale degli eletti, possa modificare il quadro attuale.



























