L’igiene urbana a Marano piomba nuovamente nel caos. Nelle ultime ore sono stati bloccati diversi automezzi della Green Line, la società che – dopo quattro anni di affidamenti diretti – sta per lasciare la città per far posto alla Isvec, nuova aggiudicataria del servizio.
Ma anche su quest’ultima si addensano ombre e incertezze: secondo indiscrezioni, la società sarebbe pronta a cedere a sua volta il servizio a un’altra ditta, aprendo l’ennesimo capitolo di instabilità in un settore che da anni non trova una gestione solida.
I mezzi fermi perché la società di noleggio non viene pagata
A denunciare la situazione sono state le organizzazioni sindacali, che riferiscono di un blocco dovuto, verosimilmente, alla mancata corresponsione dei pagamenti.
Secondo i sindacati, infatti, la società proprietaria dei mezzi a noleggio avrebbe deciso di fermare gli autocompattatori perché non pagata da Green Line.
Un segnale chiaro di una situazione economico-gestionale gravissima: “Tutti i creditori stanno bussando alla porta”, riferiscono fonti sindacali.
Sindacati in allarme: “Il Comune faccia da garante, stipendi e tredicesime a rischio”
Il timore maggiore riguarda la tutela dei lavoratori. Le sigle sindacali chiedono all’amministrazione comunale – attualmente guidata dai commissari straordinari – di intervenire come garante, affinché vengano pagati stipendi, tredicesime e TFR a tutte le maestranze coinvolte.
Una richiesta avanzata anche per impedire che, nei giorni di passaggio tra una ditta e l’altra, si creino vuoti organizzativi o ritardi nel pagamento del personale.
Il caso portato ai commissari e al responsabile Martino: dubbi sulle ditte subentranti
La vicenda è stata esposta formalmente ai commissari straordinari e al responsabile dell’igiene urbana, Angelo Martino, nei precedenti incontri in Comune.
Da più parti emergono dubbi sulle società che potrebbero subentrare: Angel e Vittoria, aziende pressoché sconosciute nel panorama dei servizi ambientali e sulle quali gli stessi commissari avrebbero chiesto chiarimenti.
Un settore che non decolla: anni di emergenze e risultati pessimi
L’impressione è che Marano si stia avviando verso un nuovo periodo buio per l’igiene urbana, uno dei servizi storicamente più problematici in città.
Da anni, infatti, il settore non riesce a stabilizzarsi: cambi di gestione continui, affidamenti temporanei, contenziosi, mancanza di attrezzature adeguate e risultati giudicati pessimi in termini di pulizia e raccolta differenziata.
Con il blocco dei mezzi, l’incertezza sulla subentrante, i debiti accumulati e il personale in allarme, la città rischia di affrontare l’ennesima crisi rifiuti in un contesto già fragile.



























