Ecco la lista dei candidati alle prossime regionali in Campania e Puglia dichiarati «impresentabili» dalla commissione Antimafia presieduta da Chiara Colosimo. Non risultano esserci invece irregolarità nelle liste depositate per le elezioni in Veneto.
In Puglia sono quattro. Tre corrono per Forza Italia e sostengono Luigi Lobuono: Antonio Ruggiero di Forza Italia (per il quale il gup del tribunale di Bari ha disposto il rinvio a giudizio per corruzione), Paride Mazzotta (per il quale il gip del tribunale di Lecce ha disposto il rinvio a giudizio per turbata libertà degli incanti), Pasquale Luperti (rinviato a giudizio per corruzione). Il quarto è Marcello Cocco della lista Alleanza civica per la Puglia (collegata al candidato governatore Sabino Mangano) in quanto condannato a tre anni dal tribunale di Roma per accesso abusivo a sistema informatico.
Il primo è Davide Cesarini, per la lista “Democrazia Cristiana con Rotondi” condannato a 1 anno e 6 mesi per il reato di bancarotta fraudolenta. A carico del medesimo candidato il Gip del Tribunale di Macerata ha emesso, in data 3 luglio 2024, il decreto che dispone il giudizio per il reato di riciclaggio. Poi c’è nella lista “Pensionati consumatori Cirielli presidente” Luigi Pergamo nei confronti del quale il gip del Tribunale di Firenze ha disposto il rinvio a giudizio, per i reati, tra gli altri, di autoriciclaggio; trasferimento fraudolento di valori, intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro. Poi c’è Pierpaolo Capri, candidato al Consiglio regionale per la lista “Unione di centro”, rinviato a giudizio per il reato di riciclaggio. La commissione Antimafia, si diceva, ha colpito anche Maria Grazia Di Scala, che corre con la lista “Casa riformista per la Campania” a sostegno di Roberto Fico rinviata a giudizio per il reato di tentata concussione.
In Puglia sono quattro. Tre corrono per Forza Italia e sostengono Luigi Lobuono: Antonio Ruggiero di Forza Italia (per il quale il gup del tribunale di Bari ha disposto il rinvio a giudizio per corruzione), Paride Mazzotta (per il quale il gip del tribunale di Lecce ha disposto il rinvio a giudizio per turbata libertà degli incanti), Pasquale Luperti (rinviato a giudizio per corruzione). Il quarto è Marcello Cocco della lista Alleanza civica per la Puglia (collegata al candidato governatore Sabino Mangano) in quanto condannato a tre anni dal tribunale di Roma per accesso abusivo a sistema informatico.


























