MUSCARÀ: INCONTRO COLDIRETTI CASERTA CON FICO È UN INSULTO AGLI ALLEVATORI

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“L’incontro organizzato al Plaza di Caserta tra la Coldiretti Campania, il candidato del centrosinistra Roberto Fico e i principali responsabili della crisi bufalina casertana rappresenta una vera beffa per gli allevatori, un affronto all’intera filiera, un insulto ai consumatori. Sedersi oggi allo stesso tavolo, con Vincenzo De Luca come convitato di pietra, alla presenza del suo parterre politico istituzionale, significa ignorare il dramma vissuto dai produttori di Terra di Lavoro, che hanno subito abbattimenti ingiustificati, debiti ed oltre 300 chiusure aziendali”.
Lo dichiara Maria Muscarà, consigliera regionale uscente e candidata nella Lista Cirielli Presidente al Consiglio regionale della Campania. “Sotto la giunta De Luca – ricorda Muscarà – nel silenzio sostanziale del partito di Fico, si è consumata una vera e propria strage delle bufale casertane: oltre 150 mila capi abbattuti senza prove certe, allevamenti distrutti, indennizzi negati. Nonostante le continue segnalazioni, interrogazioni e sollecitazioni presentate dalla sottoscritta, la giunta De Luca ha continuato imperterrita, con il sostegno del vertice dell’Istituto Zooprofilattico Meridionale oggi guarda caso alla guida dell’Asl casertana, a rifiutare l’attuazione delle norme europee sull’eradicazione della brucellosi e della tubercolosi bufalina, a sottrarsi al la doverosa e rigorosa attuazione delle leggi regionali sui controlli e la tracciabilità dell’intera filiera, favorendo di fatto maglie larghe e frodi, spesso fortunatamente stanate e documentate dai carabinieri del NAS, con non rari casi di mozzarella di bufala Campana DOP contraffatta e venduta sul mercato”.

“Nessun intervento concreto è stato fatto per contrastare la pressione dei grandi caseifici sui piccoli allevatori per strappare prezzi quasi sottocosto del latte di bufala alla stalla e la pratica dei prezzi stracciati della mozzarella che hanno messo in ginocchio i piccoli produttori – sottolinea la consigliera regionale -. Chi undici anni fa, da sindaco di Salerno, pretendeva dall’allora governatore campano Stefano Caldoro l’applicazione del Piano dei controlli stabiliti poi dal comma 236 della legge 16 del 2014, una volta eletto alla guida della Regione ha ignorato quelle stesse regole, trasformandosi nel principale responsabile politico di un sistema che ha impoverito la zootecnia casertana, a vantaggio di pochi e a discapito di tanti allevatori onesti.”
“Oggi – conclude – Coldiretti avrebbe dovuto prendere coerentemente le distanze da questi personaggi e non prestarsi a passerelle elettorali. Gli allevatori casertani e campani meritano giustizia, trasparenza e controlli reali, non applausi e promesse vane: chi ha devastato la filiera bufalina, soprattutto nel Casertano deve avere il pudore di ascoltare, non di farsi applaudire. A chi ha avuto la responsabilità del problema non gli si può certo affidare la soluzione”.
UFFICIO STAMPA

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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