“La DM Technology ignora i lavoratori”: chiesto intervento al Comune di Quarto

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La DM Technology ignora i lavoratori: chiesto intervento al Comune di Quarto.
Se non arrivano risposte, pronti allo stato di agitazione e alle proteste.
La nostra Organizzazione Sindacale denuncia con forza l’atteggiamento gravemente omissivo dell’azienda, che, nonostante le numerose e reiterate segnalazioni da parte dei lavoratori e la formale richiesta di incontro inoltrata nei giorni scorsi, ha scelto di non fornire alcuna risposta. Questo silenzio, che stigmatizziamo con fermezza, rappresenta un segnale inaccettabile di disinteresse verso i problemi denunciati, i diritti dei dipendenti e le condizioni di sicurezza sui luoghi di lavoro.
La mancata apertura al confronto costituisce una violazione delle corrette relazioni sindacali e dimostra la totale assenza di volontà di risolvere le criticità più volte evidenziate.
Di fronte a tale chiusura, la nostra O.S. ha ritenuto doveroso rivolgersi al Comune di Quarto, committente della pubblica commessa, chiedendo un suo intervento diretto affinché convochi con urgenza un tavolo di confronto tra le parti.
È infatti responsabilità dell’Amministrazione comunale garantire che il servizio affidato venga svolto nel pieno rispetto delle norme di legge, del CCNL e della tutela dei lavoratori.
Infatti, registriamo condizioni di lavoro proibitive, confermate durante l’assemblea del 23 settembre, emerge un quadro allarmante, carichi di lavoro eccessivi che compromettono salute e sicurezza, in violazione del D.Lgs. 81/2008 e del CCNL; utilizzo di lavoratori in singolo dietro ai compattatori a 3 assi e nell’impiego dei costipatori, prassi mai condivisa con le OO.SS. e ad alto rischio di gravi infortuni; assegnazione di mansioni superiori senza corretto riconoscimento contrattuale e retributivo, in violazione dell’art. 2103 c.c.
Queste condizioni determinano un clima di forte stress, un rischio concreto per l’incolumità dei lavoratori e responsabilità civili e penali dirette in capo all’azienda.
Qualora anche il Comune dovesse decidere di non dare seguito alla richiesta, resteremo di fronte a una duplice responsabilità: quella dell’azienda, che ignora i propri obblighi, e quella dell’Ente, che si renderebbe complice per inerzia.
Per queste ragioni annunciamo che, in assenza di riscontri concreti e immediati, la nostra O.S. procederà alla proclamazione dello stato di agitazione e alla predisposizione di tutte le azioni di protesta sindacale, incluso lo sciopero, a tutela della salute, della sicurezza, della dignità e dei diritti dei lavoratori. Non intendiamo più tollerare atteggiamenti dilatori o di disinteresse I lavoratori meritano rispetto e risposte tempestive.

Nota stampa

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
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