Ancora una vittoria per gli Avvocati Lelio Mancino e l’Avvocato Gianluigi Mazzella di Bosco, che si confermano come le voci più ferme e competenti nella difesa dei soggetti fragili e vulnerabili del nostro sistema sociale.
Con la recente sentenza del Tribunale del Lavoro di Nocera Inferiore (RG 5421/2024), ha accolto integralmente il ricorso proposto da una cittadina europea, vittima di una ingiusta revoca del Reddito di Cittadinanza e destinataria di una pretesa di restituzione da 6.000 euro. L’INPS, che aveva revocato il beneficio sulla base di presunte incongruenze nel nucleo familiare dichiarato, non è stata in grado di dimostrare le proprie accuse e si è costituita in giudizio rimanendo contumace. La donna, correttamente residente in Italia dal 2001 e in possesso di tutta la documentazione anagrafica e reddituale, si è affidata agli Avvocati Mancino e Mazzella , i quali hanno smontato punto per punto le contestazioni prive di fondamento.
Non si può colpire chi vive già in condizioni di fragilità senza basi concrete e senza rispetto per la dignità umana”, hanno dichiarato gli Avvocati
Non è la prima volta che gli Avvocati riescono a ribaltare decisioni arbitrarie dell’INPS: un precedente del 2025 (sent. 636/25), anch’esso favorevole alla stessa assistita, conferma un quadro di sistematica contestazione infondata da parte dell’ente.
Con questa ennesima affermazione in Tribunale, gli Avvocati Lelio Mancino e L’Avvocato Gianluigi Mazzella di Bosco si confermano come un punto di riferimento per chi non ha voce, consolidando la loro reputazione di autentici “avvocati dei fragili”: un titolo guadagnato sul campo, processo dopo processo.
A cura degli Avvocati Lelio Mancino e Gianluigi Mazzella di Bosco.
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