MARANO. MAXI SCHERMO IN OCCASIONE DI NAPOLI – CAGLIARI E PROCEDURE ANTIMAFIA. IL COMUNE CONTINUA SULLA SUA STRADA

0
Condividi
1.297 Visite

Nonostante la conclusione dei lavori della Commissione di accesso e le gravi criticità amministrative che sarebbero state rilevate, al Comune di Marano si continua ad operare in un certo modo. Noi, da sempre, riteniamo che le procedure non siano sempre corrette, ma l’ufficio tecnico, nella persona del funzionario Giovanni Napoli, ha sempre ribadito di essere sereno e di essere certo della liceità degli atti prodotti in tema di certificazioni antimafia.

La storia.

In occasione dell’installazione di un maxischermo per la partita scudetto tra Napoli e Cagliari, evento finanziato dalla Città Metropolitana di Napoli, i servizi sono stati affidati – a nostro avviso – senza rispettare le disposizioni previste dall’articolo 100 del Decreto Legislativo 159/2011. La norma, che disciplina gli obblighi di informazione antimafia, stabilisce che gli enti pubblici non possano stipulare, approvare o autorizzare contratti, subappalti o concessioni senza aver preventivamente acquisito la documentazione antimafia nei confronti dei soggetti economici coinvolti. Tale normativa è ancor più stringenti per gli enti reduci da scioglimenti per infiltrazioni camorristiche. Nei cinque anni successivi allo scioglimento, infatti, gli enti locali devono necessariamente acquisire la preventiva documentazione in materia.

Per l’organizzazione dell’evento, il Comune ha infatti affidato:

  • Alla EUROP SERVICE il servizio di primo soccorso per un importo di € 244,00 IVA inclusa, senza acquisizione della documentazione antimafia;

  • All’arch. Ibrahim Khader la redazione del Piano di Safety and Security, per un importo di € 1.000,00 oneri inclusi, anch’esso privo di verifica antimafia. Khader è già noto per aver ricevuto diversi incarichi dal Comune di Marano, occupandosi della progettazione, direzione lavori e coordinamento della sicurezza per i lavori della rotonda di via del Mare, nonché per la riqualificazione dello spazio pubblico di via Dalla Chiesa a San Rocco, per un importo complessivo di € 7.900,00;

  • Alla DS EVENTI SRL il servizio di noleggio del maxischermo per l’evento, al costo di € 8.540,00 IVA inclusa, anche in questo caso senza l’acquisizione della documentazione antimafia.

Gli eventi, come è noto, sono stati organizzati in poco tempo, in pochissimi giorni ed è questo, forse, il motivo per cui gli uffici hanno proceduto in tal modo. Ragione, dunque, dettate dalle contingenze e dalla fretta, si dirà, ed è la stessa procedure seguita da altri enti. E’ vero, ma si tratta pur sempre di scelte non obbligate: un maxi schermo per una gara di calcio non è certo un servizio indispensabile per la cittadinanza. Ad ogni modo, quando si tratta di questioni attinenti a servizi non imprescindibili, il Comune dovrebbe quanto meno – a nostro modesto avviso – ricorrere ad aziende presenti nelle white list delle prefetture. 

Chi ha ragione? Terranostranews o l’ufficio tecnico? Lo scopriremo, forse, solo tra qualche mese, se l’ente dovesse essere sciolto.

© Copyright 2025 Redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TerranostraNews
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti