Processi per direttissima per i ragazzi armati di coltelli. Niente lungaggini, niente attese che rendono inefficace la giustizia, ma strumenti in grado di imprimere il segno nella vita dei più giovani. È questa la svolta fortemente voluta dal presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli Paola Brunese, da due anni alla guida dell’ufficio dei Colli Aminei. In sintesi, il presidente Brunese – in piena sintonia con la Procura per i minori e con le altre componenti del processo penale minorile – ha deciso di varare un collegio che si occuperà anche di quei reati che venivano seguiti secondo tempi ordinari (e inevitabilmente prolungati). Il collegio sarà presieduto dalla stessa presidente Brunese. Per essere più diretti, cambia la cultura e la strategia per arginare uno dei fenomeni più diffusi, a proposito di devianza giovanile.
Minori e coltelli, svolta a Napoli con i processi per direttissima
1.274 Visite


























