Giulia Presutti
Giornalista e inviata televisiva, collabora con Report dal 2017, dove ha firmato numerose inchieste dedicate alla politica, alla cronaca giudiziaria e ai principali temi dell’attualità nazionale. Nel 2026 ha ricevuto il Premio “Giuseppe Fava” Giovani per il suo lavoro di approfondimento sui fenomeni della corruzione e della gestione della cosa pubblica in Sicilia.
Entrata recentemente in Rai dopo essersi classificata prima nel concorso interno per giornalisti professionisti, ha iniziato il proprio percorso con uno stage a Rai News 24 grazie alla Scuola di Giornalismo di Perugia. Nel 2016 è stata finalista del Premio Roberto Morrione per il giornalismo investigativo.
Nel corso della sua carriera ha collaborato, oltre che con Report, con Agorà, Estate in Diretta e Nemo – Nessuno escluso. Ha lavorato anche con il network statunitense NBC, seguendo eventi internazionali di primo piano, tra cui lo storico incontro tra Donald Trump e Kim Jong Un e la morte di Papa Francesco.
Daniele Piervincenzi
Dopo gli esordi a La7 e l’esperienza nella redazione di Otto e Mezzo, approda in Rai come inviato e autore di ‘Nemo – Nessuno escluso’. Nel 2017 viene aggredito a Ostia mentre realizza un’inchiesta sui rapporti tra Casapound e il clan Spada,. Dal 2014 al 2020 conduce su Dmax Rugby Social Club, mentre nel 2019 è alla guida di Popolo Sovrano su Rai 2 e successivamente dei programmi RagazziContro e Mai Più Bullismo. Nel 2020 realizza per Sky ‘Mappe Criminali’, dedicato alle mafie e alla criminalità organizzata italiana. Negli anni successivi segue come inviato la guerra in Ucraina e i principali scenari di crisi internazionale, raccontando anche il conflitto in Medioriente. È stato tra i primi giornalisti italiani a documentare le conseguenze del massacro del 7 ottobre nei kibbutz israeliani al confine con Gaza e ha seguito sul campo gli sviluppi della guerra in Libano. Nel corso della sua carriera ha ricevuto il Premio Paolo Borsellino, il Premio Guidarello, il Premio Antonio Russo per il Giornalismo di Guerra e il Premio Articolo 21.
























