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La resa dei conti è rimandata di sole 24 ore: approderà domani, e non oggi, infatti in Cdm l’atto per impugnare alla Consulta la legge regionale campana per il terzo mandato di De Luca. Appena un giorno prima la scadenza utile per opporsi da parte del governo. Un tema caldissimo, anzi rovente, rimandato sol perché l’esecutivo nella stessa seduta deve formalizzare anche il successore della dimissionaria Elisabetta Belloni al vertice del Dis. Tema, quello del terzo mandato, che deciderà il destino di due regioni, di De Luca e del governatore del Veneto, Luca Zaia. La storia è nota: la Lega è contraria, Forza italia indifferente, Fdi invece non vuole concedere ulteriori vantaggi al Pd, soprattutto in Campania. Il Pd ha già detto più volte no all’attuale governatore. De Luca, ad ogni modo, non farà passi indietro e aspetterà, eventualmente, la decisione della Consulta. I deluchiani, sindaci e suoi attuali consiglieri, sono però in fibrillazione assoluta. Cosa faranno? Molti temono che la Consulta bocci De Luca quasi in extremis e allora non ci sarebbe più il tempo per candidarsi altrove.

