Gianluca Ferrillo (nella foto), 45 anni, nuovo comandante della polizia municipale di Marano, ci ha rilasciato un’intervista nei giorni successivi alla sua nomina. Ferrillo, da molti anni in servizio a Marano, è un attento conoscitore delle dinamiche territoriali. Resterà in carica per tre anni, salvo colpi di scena derivanti dai futuri assetti politici cittadini. Il neo comandante, pur con le esigue risorse di organico a disposizione, sta lavorando alla riorganizzazione del settore e dato l’input per le attività ritenute prioritarie. La sua nomina è stata fortemente sostenuta dal sovraordinato Luigi Maiello.
Comandante, quali saranno le priorità del suo mandato?
Siamo fortemente impegnati e interessati a tutte le vicende che attengono alla legalità e in particolare, soprattutto in questo periodo, a ciò che ruota attorno alla questione dei beni confiscati alla camorra. Il colonnello Maiello coordina queste specifiche attività ed è in costante contatto con gli uffici comunali preposti alla redazione dei bandi di gara. Tre quelli in itinere per una molteplicità di beni che l’ente intende assegnare ad associazioni, cooperative sociali, ma anche a cittadini in condizioni di disagio economico. Alcuni beni saranno anche utilizzati per fini commerciali. Faremo la nostra parte anche per le verifiche dei futuri assegnatari.
Edilizia, furti d’acqua, abusi commerciali, rifiuti, viabilità. Alcune attività sono ben avviate, altre invece necessitano di un nuovo e importante impulso e maggiore attenzione da parte di questo comando.
Sono in carica da pochi giorni ma ci stiamo già attivando su tanti fronti. Abbiamo sanzionato attività commerciali, alcune delle quali molto note, sprovviste di contatore idrico. Dopo le sanzioni, qualcuno si è subito mosso per mettersi in regola. Abbiamo rimosso tabelle commerciali abusive, ce ne sono tantissime sul territorio, e tabelle di aziende interdette per mafia o oscurato le loro insegne. Le attività saranno programmate e ripetute nel tempo, con costanza e gradualità: non si faranno operazioni spot che lasciano il tempo che trovano. Su certi temi, come l’abusivismo commerciale, i furti d’acqua, le tabelle abusive, non arretreremo un millimetro. Ci stiamo organizzando e seguiranno una serie di interventi anche sul fronte dell’occupazione di suolo pubblico. Porteremo avanti un discorso complessivo, con verifiche a 360 gradi: contatori idrici, contratti idrici, tabelle commerciali e aspetti igienico-sanitari. Ripeto: tutto avverrà con programmazione e costanza. Tra le tante priorità c’è anche quella della verifica dei passi carrabili. Quanto all’igiene urbana e al fenomeno del sacchetto selvaggio, contiamo di fare di più anche grazie all’imminente installazione di telecamere nella zona di San Castrese e via Migliaccio. Ma non solo: compatibilmente con le risorse di personale a disposizione, saremo anche più presenti in strada per sanzionare gli incivili.
Il ridotto numero di personale resta tuttavia il tallone d’Achille per il suo comparto.
Siamo 25 effettivi per una popolazione di circa 60 mila abitanti. Il territorio è vasto e le difficoltà sono tante. La speranza è di poter implementare l’organico. E’ probabile che non si riesca subito, già a partire dai prossimi mesi, ma contiamo e auspichiamo in un ulteriore potenziamento del settore. Di recente sono stati contrattualizzati tre nuovi agenti, due dei quali sono stati destinati alla viabilità e in particolare alla zona di via Nuvoletta e del Giudice di Pace. Il nucleo di protezione civile, per ragioni logistiche, è stato spostato in via Nuvoletta.
Viabilità. Tante strade chiuse e da tempo immemore.
Noi spingiamo affinché il Comune possa eseguire, in alcune arterie, i lavori anticipando le spese per poi eventualmente rivalersi sui proprietari dell’abitazioni a rischio crollo. La priorità, in tal senso, è rappresentata dai vicoli di Vallesana. L’ufficio tecnico è al corrente della situazione e sta lavorando per individuare soluzioni che ci consentano di eseguire gli interventi e riaprire le strade quanto prima.
Percettori di reddito di cittadinanza. Avrete un supporto?
Ci affideranno a breve una decina di persone. Più in là, probabilmente, ne avremo altri dieci. Le utilizzeremo soprattutto per i lavori di archivio, importanti, fondamentali per i nostri servizi. E’ un sostegno utile, che ci consente di avere maggiore tempo e personale per affrontare le altre gravi problematiche che attanagliano il territorio. Stiamo lavorando e lo faremo ancor di più in stretta sinergia con la compagnia dei carabinieri. In tal senso, abbiamo già eseguito alcuni interventi tesi a stanare irregolarità e anomalie.
Il suo vice è Raffaele De Simone, altra pedina fondamentale per il buon funzionamento del settore.
Raffaele è un collega competente e serio ed è, inoltre, un grande conoscitore del sistema Mepa (mercato elettronico per la pubblica amministrazione, ndr). Con lui c’è totale sintonia.
Il suo appello alla cittadinanza.
Forte collaborazione. Noi siamo qui, stiamo tentando, ripeto, di dare nuovo impulso a tutte le attività. Segnalateci irregolarità e situazioni particolari. Ce la metteremo tutta per tutelare i cittadini perbene e onesti.


























