Se c’è l’aggravante mafiosa si procederà d’ufficio. Dopo gli evidenti effetti nefasti della legge Cartabia evidenziati dai casi raccontati negli ultimi giorni (e previsti dal Fatto Quotidiano fin dalla votazione, nel 2021, del provvedimento), il ministro della Giustizia Carlo Nordio procede per decreto. Per effetto della legge scritta dalla Guardasigilli di Draghi, infatti, i reati contro il patrimonio in contesti mafiosi hanno bisogno della querela di parte per essere perseguiti: quindi se la vittima non querela, scatta la revoca dei provvedimenti restrittivi. Una scelta portata avanti nonostante numerosi avvertimenti da parte dei più esperti magistrati antimafia. Ma ultimamente resa indifendibile dai fatti. Su tutti il caso dei mafiosi accusati di sequestro e lesioni, aggravati dal metodo mafioso, non denunciati dalle vittime del pestaggio. Così la procura di Palermo hanno dovuto chiedere la revoca della misura cautelare.