Crolla il prezzo del gas, ai minimi da giugno. I costi tornano ai livelli precedenti la guerra in Ucraina: le quotazioni sono scese del 30 per cento in pochi giorni proprio in coincidenza dell’approvazione del tetto del gas in Europa.
Il costo del megawattora è sceso sotto la soglia psicologica dei 100 euro e il price cap potrebbe spingere le compagnie a rivedere i contratti. Famiglie e imprese, però, non beneficeranno subito della riduzione. Per quanto aiuterà a mitigare gli scambi, il price cap dinamico non basterà a far scendere le bollette. Infatti, il tetto al prezzo del gas scatterà quando al Ttf di Amsterdam le quotazioni mensili andranno oltre la soglia di 180 euro a megawattora per tre giorni, con una differenza di almeno 35 euro oltre il prezzo medio del gas naturale liquefatto in un “paniere” di mercati internazionali. Dunque i consumatori (aziende e famiglie) difficilmente vedranno subito in bolletta l’impatto del tetto. Tanto più che dopo un autunno relativamente mite, ora si entra nell’inverno con temperature più rigide e dunque ci sarà un aumento della domanda di gas.


























