UCRAINA, ZELENSKY: IL CORRIDOIO UMANITARIO FUNZIONA

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21.07 Zelensky: “Il corridoio umanitario funziona, domani riprende evacuazione a Mariupol”

Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha detto che per la prima volta ci sono stati due giorni di “reale cessate il fuoco” e il corridoio umanitario per evacuare i civili dall’acciaieria Azovstal di Mariupol ha iniziato a funzionare. Più di 100 civili sono stati evacuati oggi e i primi sfollati arriveranno domattina a Zaporizhzhia. Le operazioni di evacuazione riprenderanno domattina.

21.01 Ucraina: Kuleba sente Borrell, serve embargo Ue a greggio russo

“Ho parlato con Josep Borrell (Alto rappresentante Ue per la politica estera) sul prossimo round di sanzioni dell’Ue alla Russia che devono includere anche l’embargo al greggio”. Lo ha ribadito su Twitter il ministro degli Esteri ucraino, Dmytro Kuleba, aggiungendo che “non può esserci alternativa alla concessione dello status di candidato all’Ue all’Ucraina”.

20.45 Kiev, evacuazione di oggi da Azovstal “solo il primo passo”

Il capo dell’ufficio di presidenza ucraino, Andriy Yermak, ha detto che l’evacuazione odierna di civili dall’acciaieria Azovstal di Mariupol è solo un primo passo e che civili e militari continueranno ad essere evacuati dallo stesso impianto e dalla città. Yermak, citato da Ukrinform, ha detto che da Azovstal sono stati fatti uscire 100 persone, tra donne, bambini e anziani. “Sì, è stata un’operazione difficile e c’è ancora molto lavoro da fare, ma nulla ci fermerà”, ha aggiunto, sottolineando che l’operazione è avvenuta sotto il controllo diretto del presidente Volodymyr Zelensky. Secondo il ministero della Difesa russo, invece, gli evacuati oggi dall’acciaieria sono stati 80.

20.43 Ucraina: governatore, 4 civili uccisi da bombe russe su Lyman 

Quattro civili sono stati uccisi e sette feriti nella giornata di oggi, nei bombardamenti su Lyman, una città nella regione orientale ucraina di Donetsk, vicino alla linea del fronte. Lo ha annunciato il governatore regionale. Pavlo Kyrylenko su Telegram. L’esercito ucraino ha dovuto recentemente riposizionatisi alla periferia di Lyman sotto i colpi dell’offensiva russa. Dalla città almeno metà dei residenti sono già scappati.

20.39 Ucraina: Kiev accusa russi, tagliate comunicazioni a Kherson e Zaporizhzhia

Le comunicazioni via Internet e rete mobile sono state interrotte in gran parte della regione ucraina di Kherson occupata dai russi e in parte della regione di Zaporizhzhia. Lo affermano le autorità ucraine, che accusano di questo le forze russe. L’organizzazione Netblocks con base a Londra, che monitora la sicurezza informatica, riferisce che la regione di Kherson ha perso il 75 per cento dei collegamenti a Internet a partire da sabato sera.

20.35 Ucraina: Kiev accusa, russi hanno rimosso equipaggiamenti medici e negato cure

Funzionari dell’intelligence ucraina accusano le forze russe di avere distrutto infrastrutture mediche, sottratto alcuni equipaggiamenti sanitari e negato cure mediche ai residenti in diverse città occupate dell’Ucraina. In un post pubblicato oggi su Facebook, il ministero ucraino della Difesa afferma che ventilatori e altri equipaggiamenti medici che dal 2014 erano stati forniti dai donatori internazionali e dal governo ucraino sono stati rimossi da un ospedale a Starobilsk, nella regione ucraina orientale di Luhansk. Nello stesso post, il ministero della Difesa ucraino aggiunge che a pazienti con turbercolosi è stata negata assistenza medica nella regione di Kharkiv a Volchansk, mentre diverse strutture sono state usate per curare soldati russi feriti. Non è stata possibile una verifica delle accuse.

20.30 Ucraina: ponte crollato a Kursk, Russia denuncia “sabotaggio”

La Russia ha denunciato come un “atto di sabotaggio” il crollo praziale di un ponte ferroviario verificatosi nella regione di Kursk, al confine con l’Ucraina, e ha aperto un procedimento penale. A riferirlo è stato il governatore locale, Roman Starvoit. Nel suo resoconto su Telegram Starovoit ha detto che “purtroppo si è trattato di sabotaggio”, anche se non ha indicato né ipotizzato apertamente le responsabilità dell’accaduto. “Le autorità e gli specialisti delle forze e degli organi di sicurezza indagheranno”, ha scritto.

19.47 Kiev, su armi e sanzioni “troppe esitazioni” da Germania

Due mesi dopo che le truppe russe hanno invaso l’Ucraina, il governo di Kiev classifica la reazione tedesca alla guerra di aggressione del Cremlino come “piuttosto esitante” rispetto ad altri Paesi europei. Il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba ha detto alla Frankfurter Allgemeine Zeitung che la Germania dovrebbe “assumere un ruolo di leadership in Europa, soprattutto quando si tratta di questioni di Ostpolitik”. Ciò vale per le consegne di armi all’Ucraina, le sanzioni contro la Russia e la concessione dello status di candidato Ue a Kiev. In generale, Kuleba ha auspicato “decisioni coraggiose e visionarie” da parte di Berlino.

16.05 A fuoco strutture ministero Difesa russo a Belgorod

Una struttura del ministero della Difesa russo nella regione meridionale di Belgorod al confine con l’Ucraina ha preso fuoco. Lo ha comunicato il governatore della regione su Telegram. Non ci sono al momento notizie sui danni e le eventuali vittime.

15.55 Parlamento Kiev: sventato piano sabatori russi

I servizi di sicurezza ucraini hanno dichiarato di aver sventato un piano di “sabotatori russi” che intendevano “abbattere un aereo passeggeri sul territorio russo o in Bielorussia” per poi “accusare l’Ucraina” per l’attacco. Lo ha riferito su Telegram il Parlamento ucraino, precisando che il gruppo era composto da “due cittadini con doppia cittadinanza e un complice che sono stati arrestati. Le loro attività erano coordinate da un russo, Alexander Tyuterev, che è membro dello Stato maggiore delle forze armate russe”.

15.40 Onu: in corso operazione per evacuare i civili da Azovstal

E’ in corso un’operazione delle Nazioni Unite per evacuare i civili dall’impianto Azovstal, a Mariupol. Lo ha confermato un portavoce dell’Onu, dopo che ieri alcuni funzionari erano arrivati ieri nell’acciaieria per coordinare l’operazione insieme a Ucraina, Russia e Comitato internazionale della Croce rossa.

15.30 “Oltre 9mila i crimini di guerra indagati”

Sono oltre 9mila, nel dettaglio 9.158, i casi di crimini di guerra indagati in Ucraina e che sarebbero stati commessi dalle forze russe dall’inizio dell’invasione. Lo ha reso noto la procuratrice generale ucraina, Iryna Venedictova: “Abbiamo già identificato i criminali di guerra: 15 persone nella regione di Kiev, ad esempio, 10 delle quali a Bucha. Le riteniamo responsabili di tortura, stupro e saccheggio”.

14.46 Polonia, al via esercitazioni militari della Nato: 18mila soldati da 20 Paesi

Le forze armate polacche hanno annunciato che sono iniziate le esercitazioni militari che coinvolgono migliaia di soldati della Nato. I militari polacchi hanno fatto appello alla cittadinanza affinché non diffonda informazioni o foto delle colonne di veicoli militari che dovrebbero muoversi attraverso il Paese nelle prossime settimane. “Attività sconsiderate – hanno avvertito – potrebbero danneggiare la sicurezza dell’Alleanza, conosciamo i pericoli”. L’esercito polacco ha dichiarato che 18mila soldati provenienti da oltre 20 paesi stanno prendendo parte alle esercitazioni Defender Europe 2022 e Swift Response 2022, in Polonia e in altri otto Paesi. Le manovre dovrebbero proseguire dal 1 al 27 maggio.

14.28 Mosca: abbattuti caccia, missili e 12 droni ucraini

I sistemi di difesa aerei russi hanno abbattuto due caccia ucraini Su-24M, 12 droni e due missili Tochka-U nella regione di Kharkiv. Lo ha reso noto il portavoce del ministero della Difesa di Mosca, il generale Igor Konashenkov.

14.10 Dopo Svezia, Russia viola spazio aereo della Danimarca: convocato ambasciatore

“L’ambasciatore russo domani si presenterà per colloqui al ministero degli Esteri. Un’altra violazione russa dello spazio aereo danese. Questo è del tutto inaccettabile ed estremamente preoccupante nella situazione attuale”. Lo ha scritto su Twitter il ministro degli Esteri della Danimarca, Jeppe Kofod. La notizia arriva dopo il che ieri un aereo militare russo aveva violato lo spazio aereo svedese. “Inaccettabile”, il commento del ministro svedese della Difesa Peter Hultqvist. Svezia e Finlandia dopo l’invasione russa dell’Ucraina stanno valutando l’adesione alla Nato. Mosca ha avvertito che una mossa del genere avrebbe avuto delle conseguenze.

09.13 Mariupol: “Le vittime dell’attacco russo sono il doppio di quelle nazisti”

L’esercito russo ha ucciso a Mariupol il doppio delle persone che furono uccise dai nazisti durante la seconda guerra mondiale: lo afferma il sindaco Vadym Boychenko in una nota pubblicata su Telegram dal Consiglio comunale della città ucraina. “Nell’arco di due anni, i nazisti uccisero circa 10mila civili a Mariupol. Gli occupanti russi ne hanno uccisi 20mila in due mesi. Oltre 40mila persone sono state trasferite con la forza”, dichiara il sindaco, citato dal Consiglio. “E’ uno dei peggiori genocidi di una popolazione pacifica della storia moderna”, aggiunge.

08.27 Presidente Duma: confiscare aziende delle nazioni non amiche

Vyacheslav Volodin, presidente della Duma di stato russa, la camera bassa del parlamento, torna ad attaccare le nazioni non amiche, “come le nazioni baltiche, la Polonia e gli stessi Stati Uniti”. “La Russia dovrebbe rispondere in modo simmetrico al congelamento dei beni russi da parte di alcuni “paesi ostili – ha scritto in un post sui social media – è giusto adottare misure speculari nei confronti delle imprese in Russia i cui proprietari provengono da paesi ostili, dove sono state prese tali misure: confiscare questi beni”.

08.14 Nancy Pelosi ha incontrato Zelensky a Kiev

Nancy Pelosi, speaker della Camera dei rappresentanti Usa, è a Kiev, dove ha incontrato Zelensky. Lo ha fatto sapere il presidente ucraino su Twitter pubblicando un video dell’incontro, cui hanno preso parte anche alcuni deputati americani. “Questa visita è per ringraziarvi per la vostra battaglia per la libertà. La vostra battaglia è per tutti. Il nostro impegno è essere qui fino alla fine della battaglia”, ha detto Pelosi. ” Gli Usa sono un leader nel forte sostegno alla lotta contro l’aggressione russa – ha commentato Zelensky – grazie per l’aiuto a proteggere la sovranità e l’integrità territoriale del nostro stato”.

07.05 Zelensky: sanzioni a chi aiuta Mosca a vendere petrolio

L’Ucraina sta dialogando con gli alleati perché vengano varate altre sanzioni contro la Russia. Il presidente Zelensky ha dichiarato di aspettarsi presto una decisione sulle restrizioni petrolifere. “Se una compagnia o uno Stato aiuta la Russia a commerciare petrolio, deve anche affrontare sanzioni”, ha aggiunto.

06.40 Kiev chiude i porti delle città occupate

Il Ministero delle Infrastrutture ucraino ha emesso un’ordinanza di chiusura dei porti di Berdiansk, Mariupol, Kherson e Skadovsk “fino al ripristino del controllo” su queste città. Lo riferisce Ukrinform citando una dichiarazione pubblicata sul sito web del Consiglio dei Ministri ucraino.

05.12 Gb: fabbrica di troll russa diffonde disinformazione

La Russia sta utilizzando una fabbrica di troll per diffondere disinformazione sulla guerra in Ucraina sui social media, prendendo di mira i politici di numerosi Paesi, tra cui Gran Bretagna e Sudafrica. Lo afferma il ministero degli Affari Esteri del Regno Unito, secondo quanto riferisce Reuters sul suo sito.

04.30 Mosca: attacco ucraino ha fatto vittime civili a Kherson

Il ministero della Difesa russo ha detto di avere le prove di “un attacco  mortale, effettuato da nazionalisti ucraini, che ha preso di mira una scuola e un asilo nido nella regione di Kherson, con morti e feriti tra i civili”. “Le forze armate ucraine hanno bombardato i territori liberati di Kiselevka e Shirokaya Balka nella regione di Kherson. Il fuoco dei nazionalisti ucraini ha preso di mira strutture puramente civili. Una scuola e un asilo nido nell’insediamento di Kiselevka sono stati bombardati”, ha affermato il ministero, pubblicando un video delle conseguenze dell’attacco.

03.21 Diplomatici Usa torneranno presto a Kiev

L’ambasciata Usa in Ucraina tornerà presto a Kiev. Lo ha assicurato il segretario di Stato americano, Anthony Blinken, al ministro degli Esteri ucraino Kuleba. Blinken, si legge in una nota del Dipartimento di Stato, ha fornito a Kuleba “un aggiornamento sui piani per il ritorno in Ucraina dei diplomatici statunitensi, comprese le prime visite a Leopoli questa settimana e l’intenzione di tornare a Kiev il prima possibile”.

02.35 Kuleba: “Pace solo con sovranità ripristinata”

L’unico modo per riportare la pace in Ucraina è ripristinare la sovranità di Kiev sull’intero territorio del Paese. Lo ha affermato il ministro degli Esteri ucraino Dmitry Kuleba in un’intervista a Xinhua, di cui riferisce la Tass. “L’unico modo per garantire ordine e stabilità a lungo termine in Ucraina è ripristinare la sovranità su tutto il suo territorio entro i confini internazionalmente riconosciuti”, ha detto.

02.08 Zelensky: morti 23.000 soldati russi

Dall’inizio dell’invasione russa, 23.000 soldati russi sono morti in Ucraina, secondo il presidente ucraino Zelensky. Inoltre, più di 1.000 carri armati russi e quasi 2.500 altri veicoli militari sono stati distrutti, ha affermato nel suo consueto videodiscorso della sera, precisando che è difficile calcolare l’entità reale delle perdite. Mosca ha precedentemente ammesso che più di mille russi sono stati uccisi dall’inizio della guerra il 24 febbraio e stima che il numero di combattenti ucraini uccisi sia di oltre 23.000.

02.02 Blinken sente Kuleba: Usa a fianco di Kiev

Il segretario di Stato americano, Antony Blinken: “Ho parlato con il ministro degli Esteri Dmytro Kuleba. Ho messo in evidenza gli ultimi passi degli Stati Uniti a sostegno della sovranità e dell’integrità territoriale dell’Ucraina di fronte alla brutale guerra del Cremlino”.

01.43 Danimarca invia a Kiev veicoli corazzati e mortai

La Danimarca invierà 25 veicoli corazzati per il trasporto di personale  Piranha III, mortai pesanti M10 e migliaia di proiettili alle forze armate ucraine, riporta il danese Olfi, citato da Ukrinform.

01.30 Internet e cellulari fuori uso a Kherson

Nella regione di Kherson sono interrotte le comunicazioni mobili e Internet di tutti gli operatori telefonici. Uno dei massimi esperti di Vodafone nell’area ha riferito alle autorità che non si è trattato di un incidente. Lo riporta il Kyv independent. Serhiy Khlan, un deputato del Consiglio regionale di Kherson, ha detto che il motivo dell’interruzione del servizio è ancora sconosciuto.

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