Punti di vista Terra dei fuochi, qualcosa si muove….

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L’attendevo ed è arrivata, entro 24 ore, una risposta con un’ulteriore analisi costruttiva al mio articolo “Punti di vista- nella Terra dei Fuochi qualcosa di politico si muove” da parte della redazione del giornale Terranostranews che dalle sue prime pubblicazioni ha tenuto sempre ad informare, in modo obbiettivo e corretto, i cittadini di Marano, del comprensorio Giuglianese e del Paese dei pochi pregi o vantaggi e delle tante disfunzioni che questa martoriata terra a Nord di Napoli presenta, con un articolo “Miasmi
nauseabondi e proteste? Giugliano è un’espressione geografia ed il destino non interessa a nessuno”, citando una frase del Cancelliere austriaco, Klemens von Metternich che la conio’ per l’Italia.

Sono certo che altri commenti si aggiungeranno! Dall’Orgoglio italico e dalla perseveranza meridionale dobbiamo partire per dare una risposta costruttiva che l’area Giuglianese è un’espressione geografica ma è anche abitata da cittadini che potrebbero darsi una
riscossa. La mia critica voleva essere ed è costruttiva quando denunciò che l’attuale classe dirigente preferisce chiudersi nei propri palazzi municipali, puntando tutto sull’ordinario, che è difficile da amministrare, mentre serve dell’altro per uscire da questa situazione incresciosa, denunciata a ragione, da tempo, da Don Maurizio Patriciello quando sostiene che questo martoriato territorio a Nord di Napoli è diventato “terra di nessuno e continuano a fare affari la camorra e la politica”, denuncia rimasta per tanto tempo, lettera morta se non voce isolata. Apporterei una modifica, parte della politica corrotta per uscire
da questi “ miasmi nauseabondi” si dovrebbe puntare sul meglio che la società civile possa esprimere, per uscire positivamente da questa situazione. Bisogna che venga attuata un’inversione di tendenza dove il cittadino diventa padrone delle sue scelte. Si evidenzia, con i fatti incresciosi di questi giorni, dovuti sicuramente a qualche imprudenza umana con la fuoriuscita di cattive esalazioni e le conseguenti proteste che aumentano la perdita di credibilità verso le Istituzioni, ma il problema molto più pericoloso esiste e se
procrastinato, con conseguenze irreparabili.

Gli affari denunciati dal parroco di Caivano sono gravi, da combattere, ma poca cosa di fronte ad uno sviluppo socio-economico, culturale ed occupazionale che con gli investimenti previsti dal Recovery Plan potremmo costruire se indirizzati nella giusta direzione , essi apporteranno enormi vantaggi di cui potrà beneficiare l’intera collettività. Con un’ulteriore analisi cercherò di individuare altri obbiettivi da suggerire. Voler essere pragmatico, un invito accorato è rivolto a tutti i Consiglieri comunali dei rispettivi Comuni
interessati con una esplicita richiesta: se individuate qualche mela marcia tra voi, bisogna emarginarla, così come qualche dipendente comunale colluso con la malavita, il momento richiede scelte dure per raggiungere obbiettivi ottimali.

Agli amici di Giugliano, ed in particolar modo a Nicola Pirozzi, Gaetano Coppola e Francesco Mallardo, Sindaco ed Assessori, ci lega un rapporto di stima ed ai restati Consiglieri ed Assessori, avendo indicato, non da adesso, la Città di Giugliano capo-fila di tutti i Comuni del comprensorio, avete un duplice compito per portare a compimento un progetto così ambizioso.

Franco De Magistris

© Copyright redazione, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
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