Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli, nell’ambito di un’indagine coordinata dalla Procura della Repubblica partenopea – Sezione Reati Economici, ha sequestrato, su disposizione del GIP del Tribunale di Napoli, disponibilità finanziarie su
conti correnti bancari per oltre 1.600.000 euro ad una società che cura gli interessi sportivi e l’immagine di calciatori professionisti.
Il legale rappresentate ed altri 5 responsabili sono indagati per
dichiarazione fraudolenta ed emissione di fatture per operazioni
inesistenti.
In particolare, il Nucleo di Polizia Economico Finanziaria di Napoli ha
raccolto elementi tali da far ritenere che la stessa società avrebbe
utilizzato “fatture false”, per gli anni 2018 e 2019, per un importo
complessivo di oltre 3.000.000 di euro, con un conseguente illecito
risparmio di imposta di circa 1.600.000 euro.
Il sistema fraudolento veniva perpetrato attraverso l’emissione di fatture
da parte di compiacenti associazioni sportive dilettantistiche per fittizie
prestazioni fornite alla società indagata e, al fine di dare parvenza di
effettività all’operazione, la società utilizzatrice avrebbe effettuato i
pagamenti attraverso bonifici sui conti correnti delle emittenti.
Subito dopo, le somme sarebbero state prelevate, quasi sempre in
modo frazionato, e restituite – tramite una serie di complici – al
rappresentante legale della società utilizzatrice.


























