Marano, sul rimpasto e sul presidente del consiglio comunale si stanno “scannando”

0
932 Visite

Si stanno “scannando” sull’azzeramento, o meglio su quel mini rimpasto che si avviano a sancire. Vi spieghiamo cosa sta accadendo.

Punto primo: non ci sarà alcun rimpasto vero, al massimo saranno cambiati due assessori, forse tre, ma al 90 per cento due: Nobler e Scatola, riferimento del consigliere regionale Daniele non più nelle grazie di Visconti e del suo riferimento mugnanese Chianese.

Punto due: il Pd vuole andare a vedere il bluff di Di Marino, Marzi e altri su Paragliola. Vogliono mandare a casa Paragliola ma non sono in grado di presentare una mozione di sfiducia. Vorrebbero, insomma, che Paragliola (che qualche errore lo ha fatto) si dimettesse in autonomia. I dem, una parte dei dem (c’è anche chi non spenderebbe alcuna lacrima per il presidente del Consiglio), vogliono vedere il gioco ed eventualmente trovarsi, in caso di sfiducia a Paragliola, dalla parte del giusto. Il giusto sarebbe affondare questa barca guidata da persone che non sono all’altezza di un compito così gravoso.

Punto tre: Nel Pd non c’è nessun anima pia, né tra quelli che incredibilmente ancora difendono l’operato di questa giunta, né tra quelli che ne dicono peste e corna. I dem hanno solo due obiettivi: entrare a gestire qualcosa di importante con il rimpasto oppure mandare a casa il primo cittadino.

Punto quattro: Non sarà rimpasto vero. Ciro Marzi e soci vogliono un assessorato pesante, ma alla fine si accontenterebbero anche di conservare il posto alla Perna, politiche sociali, perché il sindaco necessita di donne, quote rose, e a Marzi e co. la gestione dei servizi sociali andrebbe di lusso.

Punto 5: Scatola e Nobler via, mentre il Pd dovrebbe fare un nome nuovo e uno vecchio: il vecchio sarebbe Salvatore Perrotta, in quota Coppola-Savanelli, che si sarebbe dimesso un mese fa dopo mille tarantelle. Ma si è dimesso sul serio? Qualcuno ipotizza che non sia mai stato fatto realmente.  Tra qualche giorno capiremo se il Comune, a maggio, ha pagato lo stipendio al Perrotta dimissionario.

Punto sei: gli altri assessori? Di Marino (tanto alla fine decide lui nel suo gruppo) deve dare due nomi al sindaco: uno di questi è Discetti, che doveva essere nominato 5 mesi fa. L’altro? Visconti gli appiopperà qualche donna o la Perna se non si accorderà con il “Sergente”.

Punto sette: i due peggiori assessori degli ultimi 10 anni, D’Alterio e De Nigris, resteranno in quota sindaco. Allegria!

Punto 8: la finta opposizione? Qualcuno propone Abbatiello presidente del Consiglio al posto di Paragliola. Segno che Abbatiello, come scritto un anno fa in anteprima dal nostro sito, è da tempo una sola cosa con Visconti e Castresiello D’Alterio. Non c’è solo Abbatiello, però, anche altri flirtano ma non avranno il coraggio di sporcarsi ulteriormente la faccia.

© Copyright Fernando Bocchetti, Riproduzione Riservata. Scritto per: TERRANOSTRA | NEWS
  • Fascinated
  • Happy
  • Sad
  • Angry
  • Bored
  • Afraid

Commenti