Gentile direttore,
Ho seguito con attenzione l’ultima vicenda accaduta presso un ufficio del comune di Marano, in cui sono sparite le mascherine pronte per essere consegnate presso le proprie abitazioni ai cittadini che ne hanno fatto richiesta.
Prima di entrare nel merito dall’accaduto, mi consenta di sottolineare che tali mascherine dovrebbero essere di appannaggio solo di coloro che non possono permettersi di acquistarle in questo periodo in cui le stesse non sono facili da trovare e a prezzi da strozzini. All’uopo ricordo che a giorni le mascherine saranno in vendita a iosa presso le farmacie con un prezzo calmierato ed uguale in tutte le rivendite sanitarie così come deciso dalla Regione Campania in accordo con le federazioni dei farmacisti.
Entrando nel merito dell’accaduto, esprimo la mia più ferma condanna. NDAon riusciamo nemmeno dinanzi a tale tragedia a perdere il vizio di riempire le prime pagine dei giornali per cose negative, ma non sono stupito.
Mi permetto sommessamente di suggerire agli addetti ai lavori quanto segue:
ritengo sbagliato e pericoloso consegnare le mascherine direttamente a casa dei cittadini soprattutto quando questi sono anziani e vivono da soli, credo che sia stata emanata una circolare in merito dopo tentativi di furti e rapine ai danni di anziani indifesi messe in atto da falsi volontari. Risolverei il problema dando momentaneamente un paio di unità lavorative in più alle politiche sociali, potendo queste consegnare in area comunale in cui si possono rispettare le distanze di sicurezza le mascherine, cercando di coinvolgere per il ritiro di coloro che sono residenti in parchi o in condomini i rispettivi amministratori o addetti alla portineria.
Per coloro impossibilitati a ritirarle, che non saranno migliaia, pregherei gli uomini e le donne delle forze dell’ordine impegnati nel costante controllo del territorio a cui va il nostro più sentito ringraziamento e plauso.
La ringrazio per lo spazio che mi ha concesso e la informo che una buona parte delle mascherine, sparite ieri, domani saranno di nuovo a disposizione della III commissione ma di colore azzurro. Sarò io a fornire tali dispositivi agli addetti ai lavori. Preciso che si tratta di mascherine “artigianali”, realizzate grazie al contributo di un imprenditore e di una sarta a titolo gratuito. A loro va il mio ringraziamento.
Consigliere Comunale
Partito Democratico
Pasquale Coppola


























