D’accordo con Valeria Ciarambino, capogruppo in Consiglio regionale, che sostiene la necessità di “implementare le attività di sorveglianza con l’incremento del numero di test diagnostici nell’area flegrea sia mediante i laboratori pubblici autorizzati che i laboratori già accreditati con il SSR per la ricerca di anticorpi anti SARS-Cov 19 e rendano gli esiti, subito disponibili all’unità di crisi per le finalità epidemiologiche e di sorveglianza attiva” così come occorre “svolgere una accurata inchiesta conoscitiva degli atti, delle omissioni e delle responsabilità in merito a quanto accaduto all’ospedale S.M. delle Grazie”.
Per la senatrice Giannuzzi, quanto accaduto è “la conseguenza di una strategia di contenimento inadeguata: tutte le linee guida prescrivono edifici e percorsi di ricovero ospedaliero separati e protetti, che invece mancano quasi del tutto in Campania. Inoltre la Asl Napoli 2 Nord ha disatteso le indicazioni ministeriali e dell’Istituto Superiore di Sanità che impongono di fare i tamponi a tutti i soggetti presenti negli ospedali, anche agli asintomatici venuti in contatto con casi positivi”.


























