La delusione degli operai, nella prima domenica successiva all’incontro al Mise, è ancora cocente. La chiusura fissata per ottobre di quella fabbrica, che per loro ancora oggi è “Mamma Whirlpool”, ha fatto maturare nei metalmeccanici una certezza. «Il governo non ci ha tutelato e non ci tutela. Prima ci hanno promesso mari e monti – dice al Mattino Ciro Esposito – e poi ci hanno detto che non si può fare più nulla. Di Maio ci ha delusi. All’inizio sembrava una persona capace di farsi rispettare, poi se ne è andato agli Esteri ed è sparito. Patuanelli sarà pure una brava persona ma non ha esperienza in questo settore. Ci vorrebbe qualcuno che abbia esperienza industriale. Avevo votato per il Movimento 5Stelle per protesta, sperando di risvegliare il Pd, e mi è andata male. Non li rivoterò. Gliel’ho già detto».
Whirlpool, gli operai contro il ministro Patuanelli: “Avete fallito”
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