Una giornata carica di emozione per la comunità parrocchiale di San Ludovico d’Angiò, a Marano, che oggi saluterà don Ciro Russo, storico parroco della chiesa, pronto a lasciare la città dopo circa 25 anni di servizio pastorale. Per lui si apre una nuova esperienza a Procida, dove inizierà il suo incarico il prossimo 1 novembre.
L’ultima messa di don Ciro a Marano sarà anche l’occasione per un abbraccio collettivo con i tanti fedeli che, nel corso di questi anni, hanno condiviso con lui un lungo cammino di fede, momenti di gioia e passaggi difficili della vita personale e comunitaria.
La notizia del trasferimento ha suscitato emozione tra i parrocchiani, profondamente legati a una figura che per un quarto di secolo ha rappresentato un punto di riferimento religioso e umano per il quartiere e per l’intera comunità cittadina.
Alla base dell’avvicendamento ci sono le disposizioni interne della Curia, che prevedono ordinariamente il cambio di parrocchia dei sacerdoti dopo un determinato periodo, generalmente indicato in dieci anni. Nel caso di don Ciro, la permanenza a San Ludovico d’Angiò si è protratta per circa 25 anni, rendendo ancora più significativo il momento del congedo.
Quella di oggi si preannuncia come una celebrazione molto partecipata, con tantissimi fedeli attesi per manifestare al sacerdote affetto, gratitudine e riconoscenza per gli anni trascorsi insieme. Un saluto che non sarà soltanto un momento liturgico, ma anche l’occasione per testimoniare il legame costruito nel tempo tra il parroco e la sua comunità.
























