Protesters march during a national general strike called by the USB union (Unione Sindacale di Base) and supported by student collectives and other trade unions.
Demonstrators gathered to protest government economic policies surrounding the new budget law, targeting the rising cost of living, stagnant wages, job insecurity, and working conditions. Protesters also called for a reduction in military spending in favor of increased investments in healthcare, education, and social services. - Friday, October 30, 2026. News (Photo by Marco Alpozzi/Lapresse)
Corteo in occasione dello sciopero generale nazionale lanciato dall’Unione Sindacale di Base (USB), con l’adesione di collettivi e gruppi studentesti, oltra ad altre sigle sindacali.
Protesta contro le politiche del governo nei giorni della nuova Finanziaria, il carovita legato alla crisi petrolifera e agli stipendi fermi, la precarietà, le condizioni di lavoro e le troppe spese militari a scapito di maggiori investimenti in sanità, scuola e servizi sociali - Venerdì 30 ottobre 2026. Notizie (Foto di Marco Alpozzi/Lapresse)
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Lo sciopero generale indetto dall’Usb entra nel vivo con cortei e proteste in oltre 50 città italiane. Tra Mestre e Vicenza 10 agenti e tre manifestanti sarebbero rimasti feriti durante le tensioni, una persona è stata colpita alla testa da un lacrimogeno. A Torino, dopo le tensioni con le forze dell’ordine, i manifestanti hanno occupato il monumento a Vittorio Emanuele II, rivendicando 50mila presenze. A Livorno insulti al capogruppo di Fdi Alessandro Perini e compare la protesta “Meloni a testa in giù”, mentre a Napoli è stato bruciato uno striscione raffigurante la premier e il ministro Bernini. A Roma migliaia di persone sfilano insieme ai trattori contro il carovita e il riarmo. A Milano oltre 30mila manifestanti bloccano la Tangenziale Est.