Il Comune ha deciso di abbattere a proprie spese il capannone abusivo di via Vallesana, oggetto di sgombero nelle scorse settimane e di una lunga querelle amministrativa e giudiziaria. L’ente cittadino ha reperito le risorse economiche, circa 50 mila euro, per smantellare la struttura e smaltire il materiale di risulta. Il Comune individuerà la ditta con un’apposita ricerca sul Mepa, il mercato elettronico della pubblica amministrazione.
Il capannone era stato costruito molti anni fa, in assenza di qualsivoglia concessione edilizia. La giunta Perrotta, nel 2008, sfruttando i finanziamenti dell’Unione Europea, decise che sul tratto in cui è ubicato il capannone dovesse sorgere un’arteria di collegamento tra via Vallesana e via Marano-Pianura. Un milione di euro mai utilizzati, poiché tecnici dell’epoca, esterni ed interni, non relazionarono sulla presenza del capannone. L’opera non fu mai abbattuta, nonostante fosse diventata, nel 2014, di proprietà comunale, e i soldi del Piu Europa andarono in fumo.
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